10 buoni consigli per un week-end a Monaco

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Il centro di Monaco di Baviera è così intimo e raccolto che non pare nemmeno di passeggiare in una metropoli da più di un milione di abitanti.
Tutte le strade portano in Marienplatz e la metropolitana collega ogni zona comodamente, 24 ore su 24: ecco perchè un week-end a Monaco è sufficiente per visitarla tutta, per concedersi qualche giorno fuori casa in una città che è un vero gioiellino, proprio a misura d’uomo.

10 buoni consigli per un week-end a Monaco

1- MUOVERSI A MONACO
I mezzi di trasporto a Monaco funzionano benissimo.
La metro è suddivisa in U-Bahn, la linea cittadina, e la S-Bahn, quella regionale. Le stazioni sono pulitissime e ben organizzate, così come i treni, praticamente impeccabili. Mi ha stupito la totale mancanza di tornelli all’entrata, esempio lampante dell’onestà e correttezza tedesca che, qui, viene data totalmente per scontato.
Di tanto in tanto può capitare di incontrare il controllore direttamente a bordo e quindi È OBBLIGATORIO COMPRARE IL BIGLIETTO. Personalmente per un week-end a Monaco consiglio l’acquisto della  München CityTourCard, un ticket che può essere singolo o di gruppo (fino a 5 persone) e che, per un tempo che va da 1 a 4 giorni, permette di viaggiare liberamente su tutti i mezzi pubblici della città, compresa la tratta dall’aeroporto al centro e viceversa.
Essa dà inoltre diritto a una serie di sconti sulle principali attrazioni.
Viene venduta in tutte le stazioni oppure online, cliccando qui e scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
2- DORMIRE A MONACO
Per dormire durante un week-end a Monaco le soluzioni sono tante.
Una buona idea, che concilia prezzo e posizione semicentrale, è l’Hotel Erzgiesserei Europe, dove io stessa ho soggiornato.
La struttura si trova infatti a 400 metri dalla stazione della metro Stiglmaierplatz che a sua volta dista una sola fermata da Hauptbahnhof, lì dove convergono tutte quante le linee.
L’Hotel Erzgiesserei Europe sorge in un quartiere tranquillo e  residenziale, è dotato di camere spaziose e pulite e – cosa non così scontata a Monaco – offre la prima colazione compresa nella tariffa di base.

3- MANGIARE A MONACO
 E a chi non piaccioni i würstel con le patate?!
La cucina tradizionale bavarese è squisita e bella sostanziosa e va dagli enormi stinchi succolenti ai saporiti piattoni di krauti e speck. E ancora maiale in ogni forma, calde zuppe e pasticciotti di carne.
Per non dimenticare poi la birra! Le tedesche sono famose in tutto il mondo per il loro sapore ricco ed intenso e in città sono tanti i locali perfetti per trascorrere un week-end a Monaco all’insegna del gusto e dei sapori tipici della regione.
Per mangiare a Monaco io consiglio:
♥ Hofbräuhaus (Platzl 9, 80331 München):  è la più celebre birreria di Monaco di Baviera, nonché una delle “sette sorelle”, le sette fabbriche storiche della città. L’atmosfera all’interno è unica, con lunghe tavolate di legno in stile sagra bavarese al di sotto di alti soffitti elegantemente affrescati.
Ci si puo fermare per un bel boccale da 1 litro e un pretzel o per una cena completa, ad un prezzo assolutamente nella norma e in linea con le tariffe cittadine.
(Stinco con patate + Bistecca con patate + 1 enorme pretzel + 2 birre = 37 euro).
♥ Zum Augustiner (Neuhauser Strasse 27, 80331 München – vicino a Karlsplatz): è una delle birrerie preferite dai residenti,  per la sua ottima cucina e i prezzi contenuti. Anche qui ho trovato interni fantastici, in cui l’aspetto rustico delle sedute e del bancone si contrappone a pareti elegantissime, piene di decorazioni.
L’Augustiner è la più antica delle 7 sorelle, fondata dai frati agostiniani nel 1328.

Imprescindibili i dolci, specialmente per i più golosi.
In centro sono stata attratta da decine di vetrine colme di cioccolatini e dolcezze, enormi fette di torta di ogni genere, ciambelle e krapfen.
Io mi sono fermata da Woerner’s, proprio sulla Marienplatz. Un bar-pasticceria perfetto per una merenda con vista, anche se non proprio economico. Prendete la Sachertorte e un buon caffè espresso, mettetevi la copertina sulle gambe e il vostro corpo vi ringrazierà 😉

4- IL CAFFÈ A MONACO
L’italianità non manca a Monaco e per i caffè-dipendenti non sarà un problema bersene una buona tazzina in uno dei molti bar del centro città.
La nostra lingua si sente parlare un po’ ovunque e i nostri connazionali lavorano spesso in diverse caffetterie, più o meno nostrane. L’espresso e tutti i suoi fratelli vengono serviti anche nelle pasticcerie locali ma per i più patriottici un paio di insegene “Lavazza” spuntano qua e là.
Qualità eccellente, per un prezzo un pochino più alto che in Italia (1,90€).

5- L’ABBIGLIAMENTO
Vestitevi bene!…e non intendo di essere belli ed eleganti ma coperti e caldi assolutamente sì.
D’inverno il freddo in Baviera è pungente e fa anche brutti scherzetti; infatti, se al pomeriggio sembra tollerabile non essendo affatto umido, al mattino e subito dopo il tramonto le temperature precipitano drasticamente, ibernando naso, orecchie e punte delle dita.
Sì a cuffia,sciarpa, guanti e stivali pelosi…promossa anche la maglietta della salute, per trascorrere un week-end a Monaco nel massimo comfort, tra una tazza e l’altra di vino bollente.

6- PAGARE LA CAUZIONE
Gironzolando per le strada di Monaco ci si imbatte spesso in banchetti isolati o gruppi di baracchini che vendono street-food, castagne e vin brulé. Vi si trovano mandorle caramellate, dolcissime crepes ma anche semplicemente bottiglie di birra da acquistare, stappare e bere passeggiando.
Sono l’ideale per un pranzo veloce, uno snack o l’aperitivo ma vi consiglio, una volta in cassa per il pagamento, di preparare qualche moneta in più rispetto al prezzo ufficiale del prodotto in quanto è di uso comune chiedere una cauzione per il bicchiere in vetro ma anche, addirittura, per le bottiglie usate che, una volta svuotate, vanno riconsegnate al banco ricevendo indietro i propri soldi.

7- WI-FI GRATUITO A MONACO
Ecco un tasto dolente!
Al di là del Wi-Fi offerto dal proprio albergo, ben pochi locali a Monaco hanno una linea internet a disposizione dei clienti.
Esistono degli hot-spot ufficiali in centro storico (Marienplatz e Karlsplatz) ma funzionano a singhiozzi, difficilmente si connettono e lo scambio dati è lento e difficoltoso.
Valide soluzioni per raccimolare un po’ di conenssione Wi-Fi gratuita sono: Starbuck’s (ce n’è uno poco lontano dalla Asamkirche ed uno di fronte alla Hofbrauhaus), Mc. Donald’s – anche se pure qui riuscire ad accedere e registrarsi è un’impresa titanica- e infine un punto strategico, non ben identificato, una cinquantina di metri a sinistra, attraversando la strada  dal Mc.Donald’s. Non ho ben capito se si tratti della rete di un negozio o di un locale, fatto sta che la linea lì è rapidissima e molto utile in caso di necessità.

8- VISITARE IL CENTRO STORICO A PIEDI
Ad eccezione del quartiere Olimpico, a 7 fermate da Hauptbanhof, tutto ciò che c’è da vedere durante un week-end a Monaco si trova in prossimità della Marienplatz o comunque poco lontano.
Il mio consiglio è quindi quello di visitare il centro storico a piedi il più possibile, prendendo i mezzi magari soltanto al rientro e per muoversi la sera.
Il bello è infatti gironzolare per le strade, pulitissime, e scovare gli angolini più nascosti, quegli scorci che fanno subito cartolina e che sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire.
Salire qualche gradino in più vi farà scoprire un nuovo punto di osservazione, svoltare un angolo vi farà trovare un localino diverso, probabilmente meno turistico e più caratteristico.
Munitevi di cartina e nel caso vi perdeste, nessun problema! Ci sono stazioni talmente spesso che avrete sempre un punto di riferimento per ritornare facilmente in piazza.

9- FARE LA PIPÌ A MONACO
Ecco, questo è un bel problema!
Un sacco di piccoli bar, ma addirittura catene internazionali come Starbuck’s, non hanno la toilette a disposizione dei clienti e quindi, se la pipì scappa durante la giornata, la soluzione non è così semplice e immediata.
Esistono i bagni pubblici, nelle stazioni della metro, ma l’accesso costa 60 centesimi e le condizioni igieniche sono piuttosto scarse. L’alternativa sono i servizi del Mc. Donald’s (Tal 6, 80331 München – vicino a Marienplatz) , letteralmente assaltato da chi ha urgenza, ma qui c’è l’abitudine di lasciare 1 euro alla signora (suppongo delle pulizie) che si piazza davanti alla porta e letteralmente obbliga i clienti a lasciare una moneta.
Dove poter dunque fare la pipì gratis anche senza consumare? Da KFC! 😉 La famosissima catena di fast-food a base di pollo fritto si trova anch’essa sulla Tal e qui, grazie al cielo, è possibile liberarsi senza mettere mano al portafoglio. Segnatevelo!

10- LE SIGARETTE A MONACO
A differenza dell’Italia, non ho trovato così lampanti le tabaccherie a Monaco. Per intenderci, nessuna insegna, come la classica “T”, segnala un punto in cui vengono vendute sigarette al pubblico e mi è capitato pure che altri turisti mi domandassero dove trovarle…a dimostrazione che non è stato solo un problema mio 😉
Ho dunque scoperto che si possono comprare o ai distributori automatici all’interno di alcune birrerie (come ad esempio l’Augustiner) oppure presso le pompe di benzina che ospitano piccoli supermarket in cui si smerciano sia alcool che tabacchi.
Il prezzo è più o meno simile a quello italiano anche se alcune marche costano di più.

Federica, 26 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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