5 consigli per fare belle foto Instagram in viaggio (e non)

0

Instagram è diventato ormai il social network più popolare, quello più seguito, su cui sviluppo la maggior parte del mio lavoro e, probabilmente, quello riguardo a cui ricevo più domande.
Perché tutti vogliamo imparare a scattare belle foto Instagram, che sia in viaggio, a casa o in città, per un feed sempre più accattivante, seguito e ricco di like.

5 consigli per belle foto Instagram in viaggio (e non)

Ve lo dico subito: non serve affatto essere esperti fotografi per creare belle foto Instagram…e già questa è un’ottima notizia!
Ciò che ho imparato inoltre, in questi anni di lavoro sui social, è che sicuramente i mezzi sono importanti ma avere a disposizione uno smartphone ultimo modello o una reflex top di gamma non è assolutamente sufficiente e, anzi, una buona dose di creatività e “occhio” può spesso sopperire alla mancanza di attrezzature all’avanguardia.
Ciò che serve sicuramente è pazienza, attenzione e voglia di mettersi in gioco…perché neanche Dio creò il mondo in un giorno soltanto! 😉

Ecco i miei suggerimenti per realizzare belle foto Instagram e arricchire il feed:

1) Occhio…alla composizione
Senza per forza andare a ripescare la teoria fotografica della divisione dello spazio in terzi, quello che consiglio è semplicemente di fare attenzione ai dettagli.
Quando si scatta una foto è importante non concentrare il proprio focus soltanto sul soggetto ma anche su ciò che lo circonda.
Bidoni della spazzatura alle spalle, gabinetti riflessi negli specchi, passanti che sbadigliano e chi ne ha più ne metta, sono tutti elementi di disturbo – nonché decisamente sgradevoli – che vanno a modificare drasticamente l’impatto visivo che la foto ha sull’osservatore.
Per quanto il protagonista della scatto possa essere bello e attraente, lo sguardo cadrà sempre su quel cassonetto dell’umido che di emozioni positive ne sollecita ben poche.
Attenzione dunque anche alle inquadrature ampie, dove porzioni troppo abbondanti di cielo o pavimento potrebbero andare a distogliere l’occhio dal soggetto.
In sostanza, ogni pezzetto di quel rettangolino deve risultare curato e preciso, a costo di rimanersene ad aspettare qualche minuto in più, per far defluire la folla, attendere il passaggio di un’auto oppure per cercare l’angolazione migliore che permetta di aggirare le presenze sgradite.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un affaccio vista piscina infinita, una terrazza aperta sulla metropoli, proprio all’interno del “The Mall”, il centro commerciale più grande del mondo, tra i più incredibili primati di #Dubai. Guardo lo skyline con gli occhi che brillano, lí dove l’arte incontra la città, lí dove lo sguardo vaga impazzito lungo quegli imponenti giganti di metallo scintillante. Un vero trionfo ingegneristico ma allo tesso tempo un’intensa e toccante esperienza emotiva, che toglie il fiato, che cambia la visione del mondo e delle cose. Tutto sembra così piccolo, irrilevante a confronto…perché non si tratta solo di altezza, ma anche di massa, di proporzioni, in un perfetto mix tra calcoli ed emozioni. – con @visit.dubai . . . #VisitDubai #MyDubai #travel #travelliamo #travelstoke #darlingescape #sheisnotlost #ladiesgineglobal #viaggi #Happytime #emirates #travelpics #wanderlust #adventure #citylife #skyscreepers #skyline

Un post condiviso da travelliAMO by Federica Xotti (@travelliamo) in data:


2) Attenzione alle luci
Se è vero che “La fotografia è un processo di registrazione permanente delle emanazioni luminose degli oggetti presenti nel mondo fisico” (cit. Wikipedia) allora è sicuramente impensabile l’idea di trascurare le luci per creare delle belle foto Instagram.
Una condizione esageratamente buia sarà difficilmente in grado di darci un risultato soddisfacente in quanto, anche ipotizzando di schiarire la foto in post produzione, gran parte dei dettagli risulterebbero persi o sgranati. Allo stesso modo, uno sfondo troppo chiaro che metta in ombra il soggetto di certo non sarà ottimizzante.
Quello che consiglio è di preferire – ove possibile – la luce naturale a quella artificiale e di fare sempre attenzione al modo in cui la fonte luminosa colpisce il protagonista dello scatto.
La luce può essere un’importante alleata con cui giocare, per creare effetti intriganti e d’appeal ma, allo stesso modo, può rivelarsi un’acerrima nemica, se trascurata.
Un trucchetto: se vi trovate a realizzare composizioni in stile flatlay, su di un tavolo o di una qualsiasi superficie domestica, cercate sempre di avvicinarvi il più possibile a una finestra, a costo di stravolgere per qualche minuto la disposizione dei mobili di casa…la differenza sarà abissale!


3) L’abito non fa il monaco ma…
Un vecchio detto ci ricorda che “L’abito non fa il monaco” ma – diciamocelo – un soggetto curato fa sicuramente la differenza in uno scatto.
Vi svelo un segreto:  i look delle foto Instagram sono talmente studiati e articolati che a volte capita che la loro utilità si esaurisca nel tempo di uno shooting.
Per intenderci: un abito particolarmente ampio è sicuramente scenografico ma anche molto scomodo, specialmente se si sta compiendo un’escursioni tra i templi della Thailandia o nel deserto emiratino. Ecco quindi che i cambi d’abito, per chi con Instagram ci lavora, sono spesso all’ordine del giorno, nei luoghi più svariati e impensati 😉
Detto questo, per praticità il mio suggerimento si limita ad una più abbordabile idea di buon gusto: un look coerente con il contesto, ben abbinato e ordinato è sicuramente un’ottimo modo per dare un tocco più professionale alle foto che, così, risulteranno anche più belle.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

La Jacaranda è una pianta bellissima. Un arbusto tropicale di medie dimensioni con dei meravigliosi fiori a grappoli, di uno sgargiante viola intenso. Non a caso, il Resort che mi ospita qui in #Kenya si chiama proprio così!…e sarà che a me i fiori sono sempre piaciuti tanto, ma camminare lungo questi vialetti orlati da un’infinita serie di cespugli di bougainvillea variopinte – rosa, rosse, bianche e gialle…- mi mette subito di ottimo umore. Mi affaccio al balcone della mia stanza ogni mattina e mi godo questa natura africana così esplosiva e predominante, che sovrasta tutto con il suo verde, che caratterizza il paesaggio, che mi regala subito la pace dei sensi…io, principessa dei fiori nel mio paradiso terrestre! . . . #JacarandaBeachResort #palms #indianocean #africa #Sea #Sand #darlingescape #ladiesgoneglobal #Resort #womeninlandscape #paradise #happytime #travelliamo #nature #wanderlust #adventure #ilovemylife #amazigplaces #flowers #buganvillea #sheisnotlost #woman_in_landscape

Un post condiviso da travelliAMO by Federica Xotti (@travelliamo) in data:


4) Una foto non basta: scatta a raffica e poi scegli
È piuttosto inverosimile credere che in questo lavoro valga la regola del “Buona la prima!”.
Difficilmente una foto viene bene all’istante e ciò che suggerisco è di non limitarsi mai a uno singolo shot ma piuttosto di impostare la modalità “scatto continuo” sulla fotocamera o – nel caso si utilizzi lo smartphone – di pigiare a raffica sul tondino di scatto, magari mentre il soggetto compie piccoli e lenti movimenti, in maniera da rendere la posa più naturale e spontanea. In questo modo sarà inoltre possibile cogliere al meglio l’eventuale sventolare di una gonna, il fluttuare dei capelli al vento o, banalmente, l’espressione del viso che più ci piace: a volte è semplicemente questione d’istanti!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Una delle peculiarità della costa Est di #Zanzibar, ciò che la renda così speciale e affascinante, è il particolare fenomeno delle maree. Un principio per il quale, durante il corso della giornata, il mare avanza e si ritira, ciclicamente e senza sosta, seguendo il ritmo della luna. È lei che ne scandisce i tempi e i movimenti, che ne regola i flussi come in una danza…e così l’Oceano appare e scompare, lasciando dietro di sé un candido fondale di sabbia, coralli e piccole creature marine. Ci passeggio sotto i bollenti raggi del mattino mentre una piroga, alle mie spalle, attende il momento in cui potrà navigare ancora…solo e soltanto quando la Natura lo vorrà! . . . #diamondsmapenzi #diamondsresorts #diamondslifestyle #Sea #sand #IndianOcean #travel #travelliamo #travelstoke #darlingescape #sheisnotlost #ladiesgineglobal #viaggi #holiday #Happytime #sun #vacation #paradise #island #travelpics #wanderlust #adventure

Un post condiviso da travelliAMO by Federica Xotti (@travelliamo) in data:


5) Edita la foto prima di pubblicarla
Mai e dico mai pubblicare un’immagine appena scattata, senza prima passare per la fase di editing!
La post-produzione è assolutamente fondamentale per delle belle foto Instagram, per dar loro carattere, per ottimizzarle, valorizzarle e renderle accattivanti alla vista.
Tutte le belle foto Instagram che vediamo sono il risultato di un fotoritocco, che non consiste nell’idea comune di photoshoppata come tecnica per togliersi due taglie dai jeans, quanto piuttosto come l’insieme di tutti quei passaggi che vanno a esaltare i colori della foto, a correggere luci e ombre, dando risalto a dettagli e tratti salienti.
Per quanto mi riguarda, io edito solo ed esclusivamente con lo smartphone, che rende tutto più pratico e veloce, ovunque mi trovi nel mondo.

Quali applicazioni uso per modificare le mie belle foto Instagram?
Lightroom in primis, per stabilizzare le luci come più mi piace, a cui segue Snapseed, per tagliare, calibrare e dare nitidezza allo scatto. Procedo poi con Facetune, per eliminare eventuali imperfezioni sul viso e rendere il tutto più uniforme e infine aggiungo il mio filtro preferito con Presco, un’app che mette a disposizione più di 200 preset per dare un tocco personale ad ogni scatto.

Federica, 26 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

Leave A Reply

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: