Budapest in 3 giorni: l’itinerario

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Il mio itinerario di 3 giorni a Budapest, una metropoli dove c’è tanto da vedere e il tempo va ottimizzato al massimo.
Una capitale che funziona, dove bus e metro collegano ogni area di interesse e i ponti  uniscono le due sponde della città, separate dal corso del Danubio.

1° GIORNO: Pest e l’Isola Margherita
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Il primo giorno a Budapest non può che cominciare con l’incontro con il maestoso Parlamento, il simbolo della città nel mondo, che con le sue torrette e le guglie neogotiche domina la sponda sinistra del Danubio.

La vista migliore sull’immenso edificio la si gode in realtà dalla riva opposta ma è comunque bello passeggiarci accanto, tanto per rendersi conto concretamente di quanto ci si senta piccoli dinnanzi a una struttura talmente grande.

A distanza di pochi passi si trova il monumento forse più toccante di tutta Budapest: il Memoriale scarpe sul Danubio. Si tratta di 60 paia di vecchie scarpe realizzate in metallo e disposte alla rinfusa, in prossimità dell’acqua. L’opera, risalente al 2005, onora le migliaia di ebrei ungheresi, qui fucilati dalle truppe naziste e poi gettati nel fiume.
Memoriale scarpe sul DanubioSi prosegue verso il celebre Ponte delle Catene, il più bello della città e il primo che unì Buda e Pest nel 1849.
Con una passeggiata si può raggiungere dunque la graziosa Piazza della Libertà, con la sua simpatica fontana zampillante, e la spettacolare Basilica di Santo Stefano.
L’ingresso alla chiesa, l’edificio cattolico più importante di tutta l’Ungheria, è gratuito ma sarebbe bene lasciare una piccola donazione di 200 fiorini all’entrata.
Gli interni dorati, ricchissimi e opulenti, lasciano spazio ad una vista mozzafiato godibile dal ballatoio della cupola, alta ben 92 metri. Il ticket per la salita costa 500 Ft (meno di 2 euro) ma il panorama da lassù non ha davvero prezzo!

Per concludere la mattinata, imperdibile la visita al quartiere ebraico e, in particolare, alla splendida Sinagoga, la più grande del mondo dopo quella di New York.
L’ingresso costa 3000 Ft (10 euro) ma vi assicuro che ne vale decisamente la pena!

Dopo una doverosa pausa pranzo, si parte alla scoperta dell’Isola Margherita, un isolotto di 2,5km proprio nel mezzo del Danubio.
Vi consiglio di prendere la più vicina Metro Blu e scendere a Nyugati Palyaudvar per poi proseguire a piedi verso l’entrata, attraverso il Ponte Margherita che la collega alla terraferma.
giorno-1-budapest-bisQui un esplosione di verde, alberi e fiori coloratissimi vi travolgerà, tra le bancarelle dello street-food e i sentieri ombrosi.
Vi suggerisco di passeggiare senza fretta, assaporando il relax e la tranquillità del parco dove gli abitanti di Budapest sono soliti passare i pomeriggi estivi, prendendo il sole sull’erba o facendo il bagno nelle piscine di quella che viene definita “La spiaggia”, sul lato ovest dell’Isola.
Da vedere assolutamente le rovine del monastero e del convento, la Chiesa Premostratense e il Giardino Giapponese.

2° GIORNO: Buda,  la Cittadella e la Collina del Castello

giorno-2-budapestIl secondo giorno a Budapest si cambia sponda e, attraverso il Ponte Elisabetta, si arriva a Buda.
Per prima cosa, con una bella scarpinata, si raggiunge la cima della Cittadella, lì da dove si gode una delle viste migliori sulla città (vi consiglio di ritornarvi anche al tramonto: romanticissimo!).
La fortezza fu eretta nel 1851 e sul punto più alto della collina svetta la Statua della Libertà, alta 14 metri, simbolo della liberazione di Budapest dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Si procede a piedi per il lungo-fiume, fino a scorgere l’entrata al Palazzo Reale che, dopo essere stato per anni sede del Governo regio, ospita oggi la Biblioteca Nazionale e svariati musei tra cui la celebre Galleria Nazionale Ungherese, suggerita agli amanti dell’arte tardogotica.
Galleria Nazionale UnghereseLe tappe successive si trovano a pochi passi l’una dall’altra e sono rispettivamente la Chiesa di Mattia Corvino – parti della quale hanno addirittura cinque secoli – e lo splendido Bastione dei Pescatori.
Costituito da una serie di 7 torrette bianche,  simbolo delle 7 tribù che originariamente fondarono la città, offre un grandioso panorama su Budapest oltre che scorci semplicemente da fiaba.

3° GIORNO: il Parco Municipale

Per raggiungere il Parco Municipale e il quartiere artistico di Budapest, con la bella Andrassey Ut, è comodo prendere la linea gialla della metropolitana, fino a Szécheny Furdö.

Non appena fuori dalla stazione sotterranea ci si trova dinnanzi l’elegante complesso dei Bagni Szécheny, probabilmente i più celebri della città e addirittura i più grandi d’Europa.
L’ingresso costa 3800 Ft e garantisce qualche ora di totale riposo per rigenerare corpo e mente.
Bagni SzechenyIl Parco è stupendo, curatissimo e pieno di aiuole fiorite.
Il Castello di Vajdahunyad è bizzarro nonché una copia dell’omonimo, oggi in Romania. Realizzato in cartongesso è un mix di stili differenti e, d’inverno, si affaccia su una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio. L’entrata è libera.

Nei dintorni anche la Piazza Degli Eroi con la colonna di 36 metri , per commemorare la conquista dei magiari del bacino deri Carpazi, la tomba del Milite Ignoto e due colonnati che la cingono, con le 14 statue di sovrani e uomini di stato ungheresi.


budapest-cardPer muoversi a Budapest, utilizzando liberamente tutti i mezzi pubblici (tram, bus e metro) e per giovare di qualche sconto ed ingresso gratuito a molti musei e attrazioni della città, vi propongo la Budapest Card, acquistabile online sul sito ufficiale.
Essa ha una durata variabile – 24, 48 o 72 ore – e può essere comodamente ritirata presso gli uffici turistici situati nei terminal aeroportuali.


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Federica, 26 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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