Cosa vedere al Cairo in 1 giorno e poco più

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La capitale d’Egitto, vista dall’alto, è un infinito tappeto di edifici che vanno dall’ocra del quartiere antico, al grigio mettalico dei nuovi grattacieli, in mezzo a cui scorre maestoso il Nilo.
Un’intensa coltre di smog, una nebbiolina fitta e perenne, avvolge la capitale mentre lo sguardo vaga e si perde, tra i vicoli e fino all’orizzonte, in una città talmente grande, ricca e affascinante da incutere quasi soggezione.
…e se il tempo a disposizione è poco, che cosa vedere al Cairo?!

Cosa vedere al Cairo in 1 giorno e poco più

  • La necropoli di Giza
    In tutta sincerità non pensavo che un tale complesso si trovasse così vicino alla città – soltanto 8km – e invece la punta delle piramidi si intravede persino dalla strada, avvicinandosi in bus al sito archeologico.
    L’atmosfera è particolare a Giza e si percepisce una forte energia camminando tra queste tanto celebri quanto  spettacolari costruzioni.

    Ph: Alessio Sanavio IG: @alessiosanavio
    Ph: Alessio Sanavio
    IG: @alessiosanavio

    E lo sapevate che è anche possibile entrarci?! Strettisimi e ripidissimi cunicoli portano fino al centro della tomba dove, in origine, era custodito il sarcofago del faraone con le sue ricchezze. Ora di tutto ciò non resta più nulla ma vale comunque la pena andarci a curiosare, nonostante il caldo, per sentirsi un po’ piccoli esploratori!

    Da non lasciarsi sfuggire la vista mozzafiato dal punto panoramico sopraelevato, per scattare una foto alle 3 piramide tutte insieme.

    E non dimenticatevi della Sfinge, proprio di fronte alla piramide di Cheope a cui fa la guardia.
    Per dire la verità me la immaginavo molto più grande, ma in fondo è anche questo il bello di un viaggio: ricredersi, sperimentando in prima persona ciò che fino a quel momento si era potuto vedere soltanto sui libri.
    sfingeVi consiglio di visitare il sito con una guida, attraverso un’escursione organizzata, così da ricevere le giuste spiegazioni ed essere accompagnati da personale preparato: il prezzo è più o meno di 30 euro.

  • Il museo egizio
    Centinaia di migliaia di reperti fanno di questo Museo Egizio la più importante collezione archeologica dell’antico Egitto del mondo intero, assolutamente da vedere al Cairo.
    Nonostante la sua ricchezza , esso si presenta come un edificio di modeste dimensioni, poco distante da piazza Tahrir dove, passando, potreste fermarvi a scattare una foto.
    museo egizio cairoVi diranno che ci vuole un giorno intero per visitarlo tutto – e può anche essere vero – ma vi assicuro che un paio d’ore bastano per gironzolare tra le teche impolverate, i vetri appannati fino alle stanze di Tutankhamon, colme di ori, gioielli e maschere luccicanti.
    Un’opulenza senza precendenti vi lascerà di stucco!

    Il museo apre alle 9 di mattina e l’entrata costa circa 8 euro.

  • Piramide di Djoser
    Meglio conosciuta come “piramide a gradoni”, fu la prima ad essere eretta, nella necropoli di Saqqara.
    La sua particolarità è, ovviamente, la forma: su di una base quadrata, si sviluppa su sei mastabe di dimensioni decrescenti, poggiate una sull’altra.
    A precedere la struttura altri edifici funerari cosituiti da mura e grosse colonne.
  • La Torre del Cairo
    Non conoscevo l’esistenza della Torre del Cairo, un fiore di loto di 187 metri che, per ben 10 anni dalla sua inaugurazione nel 1956, è stata la costruzione più alta dell’Africa (poi superata dalla Hillbrow Tower in Sud Africa).

    Vale la pena salire fino in cima (tranquilli, c’è l’ascensore!) per immortalare lo spettacolare panorama sulla città, con tanto di Nilo che scorre al di sotto.
    Una particolarità?! Il ristorante della Torre, situato più o meno a 3 quarti di altezza, non è soltato dotato di pareti trasparenti ma anche di un sistema di rotazione che permette di godere di una vista a 360° anche mentre si è seduti a tavola a mangiare.
    vista sul cairo

  • Moschea di Muhammad Ali
    Chiamata anche “Moschea di Alabastro” è situata sulla sommità della Cittadella e fu fatta costruire da Muhammad Ali Pasha fra il 1830 ed il 1848 in memoria di suo figlio.

    Realizzata – appunto – in alabastro, ricorda molto la moschea di Santa Sofia ad Istanbul sebbene sia evidente la poca attenzione che, purtroppo, viene data alla sua manutenzione.
    È così bella e ricca di dettagli che ogni angolazione meriterebbe uno scatto, dal colonnato ai portali, dalle cupole ai minareti, alti e sottili.
    moschea alabastro egittoCi togliamo le scarpe per entrare nell’area sacra ed io vengo vestita con una tunica chiara per non lasciare scoperte le spalle.
    All’interno l’area della preghiera è semplicemetne meravigliosa: i soffitti sono minuziosamente dipinti e il pavimento, completamente rivestito da tappeti rossi, viene illuminato da tanti luccicanti lampadari di varie dimensioni in mezzo ai quali troneggia il più sfavillante di tutti, di ben 2 tonnellate.

    Quartiere copto
    Il Quartiere Copto non è altro che un baluardo cristiano, nel bel mezzo del Cairo antico, racchiuso all’interno delle mura romane di Babilonia, erette nel III secolo d.C.Io l’ho purtroppo visitato  velocemente ma ci si dovrebbe dedicare molto più tempo, passeggiando per i vicolette e le stradine strette, tra la Chiesa della Vergine Maria e il Convento di San Giorgio.

    vedere al cairo

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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