Cosa vedere a Gent, l’antica capitale delle Fiandre

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Gent sembra uscita  da un libro di Andersen.
Un piccolo centro storico dove si respira ancora il Medioevo, tra i merli del castello, la cattedrale gotica e le acque del fiume Leie che la attraversano.
A meno di un’ora di distanza da Anversa e Bruxelles, la si può raggiungere in treno, visitandola tranquillamente in una giornata.

Cosa vedere a Gent

Gent travelliamo

1) La cattadrale di San Bavone

Goticissima, eretta su una precedente struttura del X secolo, è indiscutibilmente il simbolo di Gent nonchè la prima chiesa ecclesiastica della città.
È tanto bella fuori quanto spettacolare dentro: pulpito e altare sono in marmo, le alte colonne scanalate sorreggono un intricato sistema di volte a crociera mentre la luce, filtrando dalle vetrate coloratissime, crea un’atmosfera particolare, molto suggestiva.

Tra le opere d’arte che conserva tra le sue mura, l’importante Polittico dell’Agnello Mistico del pittore fiammingo Van Eyck, un’opera del 1432 presente in versione originale ed in copia, in una delle cappelle laterali all’altare.
Polittico dell'Agnello Mistico

2) Il Castello dei Conti di Fiandra

Non mi sarei stupita di trovarci dentro Re Artù e tutti i Cavalieri della Tavola Rotonda!
Entrare nel Castello dei Conti di Fiandra è come varcare la porta di una macchina del tempo che viaggia indietro fino al Medioevo; una struttura che si è conservata nei secoli mantenendo la sua impostazione originaria con il fossato, le spesse mura di pietra e ben 24 torri.
DSC_0290All’interno, un percorso numerato porta il visitatore alla scoperta delle antiche prigioni e delle sale in cui gli originari proprietari vivevano e dormivano. Tra l’oggettistica in mostra, spiccano le lunghe spade e le pesanti armature da guerra. Una delle stanze è addirittura dedicata agli strumenti e alle tecniche di tortura: terrificante!

Una serie di scale a chioccila portano poi fino alla sommità, da cui godere di una bellissima vista su Gent…magari anche da una prospettiva diversa, attraverso i merli o le tipiche feritoie dei castelli medievali.

3) La street art

Una pennellata di modernità tra i vicoli Gent!
Un percorso, quello che porta i turisti a caccia di  street-art, che si snoda per ben 7 chilometri; tuttavia, per chi ha poco tempo a disposizione, consiglio di raggiungere la Werregarenstraatje – o Graffitistraatje – una stradina in pieno centro in cui immergersi letteralmente nei murales.
A destra, sinistra, lungo le grate delle finestre e sui cancelli: le bombolette dei writers non hanno risparmiato nemmeno un centimetro di spazio e tutto è coloratissimo, quasi surreale.

4) Graslei e Korenlei

O molto più semplicemente la sponda destra e quella sinistra del fiume Leie, su cui si affacciano una serie di edifici caratteristici, con le loro belle facciate medievali.
È qui che si concentra la vita della città, attorno ai tavolini dei bar e dei ristoranti, sulle panchine in riva al canale e lungo i ponticelli.
Fiume Leie Gent travellIAMOCi si può passare il pomeriggio per una merenda con vista oppure prima di cena, per un aperitivo galleggiante in barca, proprio come ho fatto io.

5) Gent by night

Quando il sole cala e la notte avvolge il centro storico, Gent acquista un fascino in più!
Le luci accendono le mura della città, gli edifici risplendono, riflettendosi nell’acqua come in uno specchio che ne va ad amplificare lo scintillio e la magia.
È il momento ideale per una passeggiata rilassante, per assaporare fino in fondo la piacevole atmosfera delle Fiandre.

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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