Da Napoli a Capri in barca con You Know!

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Decidere di visitare Capri in barca, partendo da Napoli, è un’ottima idea per vivere un’esperienza diversa ed emozionante all’insegna del mare, fra le meraviglie naturalistiche e paesaggistiche della costa campana.
Una giornata fra le onde e col vento tra i capelli, che io ho scelto di trascorrere con You Know!.

Da Napoli a Capri in barca con You Know!

Situata a circa 40km da Napoli, Capri è una location iconica, da vedere e scoprire almeno una volta nella vita.
Neruda la definì la “regina di roccia“, come una nobil donna di insindacabile bellezza che emerge aspra dal mare, incantando e ammaliando i visitatori che – per conoscerla – accorrono numerosi da tutto il mondo.

L’appuntamento con You Know!, la compagnia con cui ho deciso di raggiungere Capri in barca, è alle 10 del mattino al molo Sannazzaro di Napoli, in zona Margellina.
Ad attendermi un Gozzo Jeranto 950 Cabin e lo skipper Tommaso, guida esperta, piacevole e professionale, con cui si instaura subito un rapporto amichevole, ideale per vivere al meglio e in serenità la giornata di navigazione.

Qualche minuto, giusto il tempo di uscire dal porto e già sento un forte senso di libertà scorrermi nelle vene, senza pensieri, rilassata e con la gioia di poter vivere quest’esperienza nella totale intimità di un tour privato, personalizzato, godendo di tutte le comodità disponibili a bordo.
Me ne sto sdraiata a prua con il sole caldo sulla pelle, la brezza sul viso, mentre la barca infrange le onde che, spumeggiando, si increspano in una lunga scia bianca che ci lasciamo alle spalle al nostro passaggio.
Davanti a me, le sagome lontane delle isole. Tutt’attorno, il blu intenso del Golfo di Napoli, mentre i profili della città, in fondo, si fanno via via sempre meno nitidi mano a mano che ci si allontana.
Navighiamo per un’ora abbondante prima di riuscire a scorgere con chiarezze le coste di Capri a cui ci approssimiamo piano, riducendo gradualmente la velocità di crociera.
Mi batte forte il cuore e sento gli occhi brillare di metro in metro, mentre ci avviciniamo a quelle alte pareti rocciose a picco sul mare, crude e maestose, apparentemente invalicabili.

A bordo del nostro gozzo costeggiamo l’isola, sostando di fronte a quelle che sono le grotte più note: la Grotta del Cuore, così chiamata in quanto le rocce all’interno sembrano proprio disegnare un cuoricino, la Grotta Verde, le cui acque interne assumono un particolare color vermiglio grazie all’effetto della luce e la Grotta Bianca, il cui soffitto pare dipinto di blu, sebbene in realtà sia semplicemente l’effetto del riflesso del mare. Infinite, la più famosa, è probabilmente la Grotta Azzurra, la quale però è possibile visitare solo per mezzo di imbarcazioni più piccole, su cui si può salire al prezzo di 14 euro.
Ma l’emozione più forte, quella che aspettavo sin da principio, la vivo non appena i miei occhi incontrano quella che è l’immagine simbolo di Capri per eccellenza: i faraglioni.
Si tratta, in sostanza, di tre grandi picchi di roccia che si innalzano dal mare a pochi metri dalla riva. Alti mediamente 100 metri, immensi, solenni, paiono quasi dei guardiani, fieri custodi dell’isola.
Ogni faraglione ha un nome: il primo, ancorato alla terra, si chiama Stella, il terzo, quello più distante è il Faraglione di Fuori, o Scopolo mentre quello centrale prende il nome di Faraglione di Mezzo e al suo interno si apre un arco, che ne permette l’attraversamento.
Li vedo e me ne innamoro. Li osservo e ne rimango folgorata, come di fronte a un’icona che pensavo già di conoscere, vista e rivista su libri e cartoline ma che, dal vivo, mi porta a provare sensazioni uniche, difficilmente descrivibili a parole.
Sulle note di That’s amore passiamo al di sotto del faraglione, percorrendo quel breve tratto a fiato sospeso, in un vortice di adrenalina che mi porta a sorridere quasi involontariamente, sulla scia di un fortissimo entusiasmo.

Prima di sbarcare sull’isola, ci concediamo anche un bel bagno: gettiamo l’ancora e ci tuffiamo.
L’acqua è fresca e limpida, rigenerante, ciò che ci vuole per far fronte al caldo sole d’agosto. Galleggio a pelo d’acqua a pancia in su, mi lascio cullare dalle onde e apro gli occhi, verso quel cielo così azzurro e terso che accompagna la mia giornata a Capri in barca.
Su suggerimento di Tommaso, raggiungiamo a nuoto una piccola grotta. Da una stretta apertura ci insinuiamo fra le sue pareti chiare, di stallattiti e stalagmiti, entro cui la luce filtra appena generando giochi di luci ed ombre che rendono il tutto ancor più magico. Ce ne stiamo lì sotto per qualche minuto, ammirando lo spettacolo che ci circonda, sempre più stregati e conquistati dal fascino magnetico di un posto talmente bello.

Sbarchiamo a Capri che sono più o meno le tre del pomeriggio.
Metto piede sull’isola e percepisco già un forte feeling, con quel fazzoletto di terra che pare una bomboniera, con il porto, la celebre Piazzetta centrale e i suoi negozi alla moda e poi la funicolare, che porta su, in quella zona alta da cui si possono fotografare i panorami migliori.

Dal Belvedere la veduta è sensazionale: a sinistra i faraglioni, visti dall’alto, mentre a destra un’infinta distesa blu puntinata da una miriade di barche.
Facciamo tappa anche ai Giardini di Augusto, snodo immancabile in qualsiasi itinerario caprese, anche per chi ha a disposizione poco tempo proprio come me. Qui, fra un’ampia selezione di fiori e piante, scopro un’altra meravigliosa terrazza, da cui scatto all’impazzata per portarmi a casa ogni scorcio di quel paesaggio così incredibile.
Prima di risalire a bordo del gozzo, ci concediamo un buon gelato e poi via: è già tempo di salpare.

Sulla strada del rientro, mentre il sole cala piano e le luci si fanno via via più calde, facciamo una sosta alla Cascata di Mitigliano, dove dall’alto delle rocce sgorga fresca – anzi, gelida! – una sorgente di acqua dolce: una doccia fredda che ci divertiamo a sperimentare, avvicinandoci alle coste con la barca e facendoci travolgere dal forte getto.
Arriviamo a Napoli che ormai è già sera, stanchi – vista la lunga giornata per mare – ma estremamente felici e appagati, da un’esperienza indimenticabile, insieme a You Know!.


Chi è You Know!

You Know! è la prima piattaforma online che offre ai viaggiatori la possibilità di prenotare e vivere i migliori tour ed esperienze in barca in tutta Europa.
Nata nel 2011 a Sorrento,  è oggi una delle realtà più specializzate nel campo delle escursioni via mare in Italia ma non solo, grazie ad una rete internazionale di partner selezionati, esperienze verificate e, alle spalle, un team giovane e dinamico.
Oltre ai tour privati – come quello che ho vissuto io per raggiugnere Capri in barca – You Know! organizza anche tour di gruppo perseguendo sempre lo stesso semplice obiettivo: regalare ai propri ospiti una gita indimenticabile!
Ad oggi, più di un milione di persone l’hanno scelta, per vivere la propria giornata dei sogni, navigando fra le onde.

Federica, 26 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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