Grecia SÌ…Grecia NO?!

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Dopo il referendum di domenica scorsa, gli allarmismi dei media, le notizie incomplete, nessuno – e nemmeno i protagonisti stessi – sa bene cosa stia per succedere in Grecia.
Certo, hanno vinto i NO…ma quindi?
La Grecia uscirà dall’Euro?
Tornerà la Dracma?
Come influirà tutto ciò sui vacanzieri che, ogni anno, partono alla volta della Grecia e delle sue magnifiche isole?

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza!

Anche supponendo avvenga questa uscita del Paese dall’Unione Europea, ciò non accadrà sicuramente oggi e nemmeno domani mattina. Tranquillizziamoci quindi in merito a visti, passaporti e chissà cos’altro; per lo meno per la stagione estiva 2015 tutto rimarrà invariato, perché in fondo conviene un po’ a tutti…basti pensare che il turismo, in Grecia, contribuisce per oltre il 15% del PIL.

1) QUESTIONE BANCOMAT
Tanto si è sentito parlare del famigerato limite di 60 euro, delle code agli sportelli, di gente senza soldi in tasca….bene, sappiate che ciò per i turisti non vale!
Questo tetto imposto al prelievo è valido infatti soltanto per le carte emesse dalle banche greche e non riguarda le carte di debito o credito estere.
Detto questo, può essere che gli operatori locali preferiscano il pagamento in denaro ma la questione è facilmente risolvibile assicurandosi di avere sempre con sé  una buona scorta di contanti.

2) QUESTIONE APPROVVIGIONAMENTI
Niente paura! La vita in Grecia continua esattamente come prima. Ad oggi non sono state registrate restrizioni di carburante o prodotti di prima necessità e il ministro dell’Interno assicura che tutti i servizi essenziali saranno garantiti sia nei centri urbani che nelle isole.

3) QUESTIONE ORDINE PUBBLICO
Le manifestazioni ci sono, le proteste di piazza e i tumulti sono all’ordine del giorno e questo è innegabile. Sono situazioni intense, rumorose e spesso a carattere violento ma niente che non possa essere evitato e aggirato.
Le zone più colpite sono Atene e Salonicco e, come in ogni circostanza simile, va seguito prima di tutto il buon senso tenendosi lontani dalla confusione.
In ogni caso, ad oggi, non ci sono mai stati problemi di questo genere nelle zone prettamente turistiche.

E i prezzi?! Aleggia l’idea che improvvisamente i costi dei viaggi in Grecia cadranno a picco e – sono certa – c’è già chi pregusta un ferragosto low cost nelle isole dell’Egeo…ebbene, NON SUCCEDERÁ!
I prezzi di questa stagione sono stati stabiliti mesi fa, in euro, e certamente non cambieranno ora.

Forse, in futuro, con il fluttuare della Dracma sul mercato, potremmo sperare in una Grecia più economica ma, per questa stagione, non ci si può certo aspettare miracoli.
Questo non significa che i tour operator non potrebbero emettere qualche offerta conveniente per invogliare i turisti a viaggiare ma è comunque soltanto una possibilità, niente di così ovvio o scontato.

In conclusione STOP al disfattismo, STOP all’ansia e ai patemi: PARTITE, PARTITE e PARTITE aiutando anche voi la drammatica situazione dell’economia greca!

Federica, 26 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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