“Prezzi a partire da…”: STOP alle fregature!

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Stuzzicare un cliente, incuriosirlo e attirare la sua attenzione è, si sa, l’obiettivo di qualsiasi attività commerciale, agenzie di viaggio e tour operator inclusi.
Ogni giorno la mia casella di posta è invasa da newsletters di ogni tipo, inviti a vendite esclusive, annunci di “offerte imperdibili“, di “occasioni irripetibili e uniche” e, 8 volte su 10 eccola lì, la classica formula “Prezzi a partire da…“, l’imputata di questo mio post di oggi.
Eh sì, perché davvero non se ne può più! Dov’è la correttezza? Dov’è la trasparenza e la chiarezza verso il cliente quando, dopo aver concluso le procedure di richiesta per un preventivo online, ci si ritrova davanti un conto neanche lontanamente simile a quello tanto vantato e declamato nelle suddette newsletters?
Lo stesso vale per i volantini appesi alle vetrine delle agenzie di viaggio e, in questo caso, la fregatura è anche peggiore dal momento che il malcapitato acquirente non ha nemmeno modo di superare lo shock nell’intimo della propria abitazione ma è costretto a ingoiare il boccone amaro di fronte ad un’impiegata col sorriso stampato in volto, impaziente di concludere un altro affare.
Ciò che porta a far lievitare il prezzo finale è la somma delle tasse aeroportuali, dei costi di gestione, di apertura pratica e, eventualmente, dei visti d’ingresso o del trasporto; costi necessari che, ovviamente, chiunque sarebbe disposto a pagare senza troppe smorfie se non fosse per quella sensazione di essere stati presi in giro, ingannati, tratti in trappola nell’intricato mondo della burocrazia…ed è qui che sta il problema!
Ci vorrebbe, in fondo, davvero pochissimo, un briciolo in più di sincerità nel redarre dépliant e comunicazioni; riportare subito il PREZZO FINITO, ciò che il cliente vede è ciò che dovrà pagare.
Ad oggi diversi tour operator se ne sono, fortunatamente,  resi conto; su portali quali borsaviaggi.it, Phoneandgo o YallaYalla.it è possibile infatti trovare, fin dalla prima occhiata, destinazioni e partenze abbinate al loro prezzo effettivo, completo di assicurazione e aggiunte varie. Al massimo la formulina in questione (che evidentemente piace molto agli addetti ai lavori) la si trova relativa a un insieme di partenze; viene indicato il costo della data più economica e poi sta all’acquirente scegliere l’abbinamento preferito…non è certo il massimo della limpidezza ma rientra ancora nell’accettabile!
Ecco dunque che voglio dire BASTA! Stop alle prese per i fondelli, agli specchietti per le allodole…e mi rivolgo a voi, operatori del settore, vi piacerebbe forse entrare in un negozio di abbigliamento, acquistare una camicia e poi, una volta in cassa, sentirvi dire che quello sul cartellino era solo il prezzo della stoffa, a cui vanno aggiunti bottoni, ricami e lavorazione?!

Federica, 26 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

Discussion3 commenti

  1. Purtroppo è così ed è faticoso esser tutelati dalle varie associazioni consumatori…
    Vale lo stesso per le auto ad esempio: a partire da 9900 euro e poi con quella cifra ti danno solo le 4 ruote e forse nemmeno il volante….

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