Relax a Dubai al Bab Al Shams Resort, come un’oasi nel deserto

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Ogni deserto che si rispetti ha le sue oasi e la mia, a Dubai, si chiamava Bab Al Shams Resort.
Un gioiellino tra le dune dorate di Ad-Dahna, dove vivere momenti di pura magia, curati e coccolati come veri sceicchi.
Un lussuoso rifugio nel deserto, per uno scintillante soggiorno da mille e una notte.

Relax a Dubai al Bab Al Shams Resort, come un’oasi nel deserto

Ci vuole circa un’ora d’auto, dal centro di Dubai, per raggiungere il Bab Al Shams Resort, ufficialmente situato in Al Qudra Road ma, nel concreto, completamente immerso e circondato dalla sabbia, in mezzo al nulla, come un miraggio.
Che i dettagli facciano la differenza, lì lo sanno bene e così tutto rispecchia esattamente ciò che ci aspetterebbe da un lussuoso rifugio nel deserto, a partire dalla hall in stile mediorientale fino alle curatissime stanze, con vasca, mini-bar rifornitissimo e una selezione di frutta e cioccolatini offerta ogni giorno a fine giornata.

Ma ciò che ho amato di più del Bab Al Shams Resort è sicuramente l’area delle piscine: tre grandi vasche, realizzate su più livelli, in un gioco di scalini e colonne, in cui abbandonarsi a lunghi bagni rilassanti, magari sorseggiando un drink.
La posizione è inoltre un indubbio valore aggiunto: l’infinity pool vista orizzonte è la ciliegina sulla torta di una struttura a 5 stelle in cui il tempo pare quasi fermarsi, dove ci si accorge delle scorrere delle ore solo quando il calar del sole porta le temperature ad abbassarsi drasticamente, come deserto comanda.

La struttura ricorda quello di un antico villaggio arabo fortificato, interamente color ocra, perfettamente integrato nel paesaggio circostante.
Divanetti con cuscini decorarti, sedie a dondolo e fontane arricchiscono i vialetti che si snodano tra le stanze per gli ospiti, il bar e il ristorante, dove vengono serviti ogni giorno colazione a buffet, pranzo e cena; durante tutto il giorno, però, è possibile ordinare il cibo direttamente dagli sdraio a bordo piscina, senza nemmeno far la fatica di alzarsi per andare a mangiare.

Attraverso la reception dell’hotel è inoltre possibile organizzare diverse attività, come il safari nel deserto a bordo di una jeep e la cammellata fra le dune.
Ogni sera, poi, alcuni falchi si esibiscono nei loro eleganti voli, intrattenendo gli ospiti e dando loro la possibilità di scattare qualche foto molto suggestiva.

Il Bab Al Shams Resort è un santuario di comfort e tranquillità, in cui ho amato trascorrere le giornate in panciolle, aspettando il mio momento preferito, quello che, alla fine, arriva ogni giorno come una promessa mantenuta: il tramonto nel deserto.

È a quel punto che l’ambiente dà il meglio di sé, che l’atmosfera si fa ancor più magica e intrigante, quando le palme perdono la loro tridimensionalità, diventando sagome scure su di un cielo infuocato mentre il sole, timidamente, pare quasi vi si nasconda alle spalle.
Una piccola capannina solitaria diventa il mio nido di pace, dove rannicchiarmi avvolta da un’affascinante luce calda.
Non vola una mosca ma sento i pensieri fluttuare leggeri, tra le incredibili esperienze vissute e quelle forti emozioni che solo gli Emirati Arabi sanno regalare.

 

Federica, 24 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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