Ritardi, disguidi, cancellazioni: a tutelarCI ci pensa ENAC

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Non c’è viaggio senza intoppo. Non c’è vacanza senza inconveniente, disguido o piccole noie.
Non c’è organizzazione che tenga e non esiste agente di viaggio o Tour Operator che, per quanto valido e autorevole, possa garantire al 100% un’ esperienza limpida, senza nei, “smooth as silk”, tanto per citare il motto di una nota compagnia.

A partire dalle turbolenze aeree, ai pasti immangiabili che non di rado vengono serviti a bordo; e ancora bagagli danneggiati, totalmente distrutti (esperienza personale, purtroppo) o addirittura smarriti. Per non parlare di ipotesi ben peggiori come voli in ritardo, cancellazioni improvvise fino al tanto discusso overbooking.
E se talvolta, i disguidi di lieve entità si rivelano anche utili per dare alla nostra esperienza quel pizzico di avventura che non guasta mai, altre volte possono risultare  deleteri, trasformando un momento di piacere in un incubo vero e proprio.

Ed è qui che entra in gioco ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile che, proprio a tutela di noi viaggiatori, ha redatto e diffuso (anche se probabilmente non a sufficienza) la CARTA DEI DIRITTI DEI PASSEGGERIun documento “salva-morale”, una lista di risarcimenti e trattamenti di favore che chiunque abbia subito un certo tipo di danno HA IL DIRITTO di richiedere e di vedersi riconoscere.

Ecco alcune dritte:

IN CASO DI RITARDO:
-DIRITTO all’assistenza aeroportuale dopo due ore (tre se il volo supera i 1500 km).
-DIRITTO a un indennizzo fino a 600 euro oltre le tre ore.
-DIRITTO a un risarcimento fino a 4.831 euro nel caso il ritardo procuri danni quantificabili come perdita di coincidenze o prenotazioni alberghiere non rimborsabili.

IN CASO DI CANCELLAZIONE:
-DIRITTO 
al rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non effettuata, o la riprotezione sul primo volo utile, con l’adeguata assistenza a terra.
-DIRITTO a una compensazione pecuniaria (fino a 600 euro), solo nel caso in cui il volo non sia stato cancellato per scioperi, allarmi di sicurezza o avverse condizioni meteo.

IN CASO DI SMARRIMENTO O DANNEGGIAMENTO DI UN BAGAGLIO:
DIRITTO al recapito del bagaglio smarrito a spesa della compagnia aerea
DIRITTO a una compensazione pecuniaria fino a 1.164 euro anche in caso di danneggiamento.

IN CASO DI OVERBOOKING (e quindi mancato imbarco):
-DIRITTO  a una compensazione pecuniaria che varia tra i 250 e i 600 euro in base alla lunghezza del volo e alla destinazione.
-DIRITTO a pasti e bevande e a una sistemazione in albergo, in caso siano necessari pernottamenti.
-DIRITTO a due telefonate o messaggi via fax per avvisare i propri cari.
Inoltre, se il nuovo volo dista soltanto poche ore dal precedente:
DIRITTO alla compensazione pecuniaria,probabilmente ridotta al 50% ( totale se il ritardo di arrivo a destinazione supera le 4 ore).

Tutto ciò vale per qualsiasi tipologia di volo, di linea, low cost o charter che sia. Non conta la tariffa, il prezzo o la modalità di acquisto (i punti millemiglia ad esempio): questi sono DIRITTI e in quanto tali vanno pretesi!
Se poi si considera che, secondo uno studio del sito Flightright, sono ben 380 milioni gli euro annuali che non vengono reclamati e che le compagnie aeree risparmiano, a sfavore di malcapitati viaggiatori, allora è decisamente meglio essere consapevoli, perdere qualche minuto per informarsi e non sentirsi mai fuori luogo al momento di reclamare ciò che ci spetta!

I-ritardi-aerei-più-assurdi-della-storia

Federica, 26 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

Discussion2 commenti

  1. Qualche giorno fa tornai da Melbourne in Italia con Ethiad, con sorpresa, arrivato da Melbourne a Abu Dahbi (scalo) mi accorgo che il secondo aereo della Ethiad per Roma era stato soppresso, cancellato, ed al suo posto ho dovuto prendere Alitalia, con un ritardo di circa mezz’ora. Alla fine non è successo nulla di grave. Ma comunque tutto sommato è stato meglio così perché sulla nostra compagnia di bandiera stato da dio, ci hanno trattati come principi, e poi si mangiava molto meglio. Le bevande che offrono gli arabi sono allucinanti, scadenti, sanno di scaduto, e ho provato il succo di frutta al pomodoro, una schifezza!

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