The GIRA: il turismo slow viaggia in ape car

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Che di mezzi con cui viaggiare ce ne sia a volontà, questo si è sempre saputo: dall’auto al treno, dall’aereo al traghetto ma…l’ape car?! L’avete mai considerata?!

Pare strano a dirsi ma c’è chi, follemente, ha deciso di partire alla scoperta della nostra penisola a bordo di uno di questi classici rickshaw, simboli dell’Italia da quasi 70 anni ….e di portare con sé chiunque abbia voglia di aggregarsi in questa originale avventura!

Nasce così The Great Italian Rickshaw Adventure, la scelta ideale per tutti quelli che non amano le vacanze tradizionali ma cercano ugualmente una via di fuga dalla frenesia della vita quotidiana.

In tre a bordo di un’ape – comodamente dotata di connessione wifi – ed un’unica grande regola: non esistono regole!
Niente programmi, niente piani prestabiliti…soltanto un foglio bianco, la strada davanti e un viaggio da costruire tappa dopo tappa, chilometro dopo chilometro.

Non serve scappare lontano per vivere un’ avventura, e The Great Italian Rickshaw Adventure lo dimostrerà!
A spasso tra paesini nascosti, buon cibo nostrano e antiche tradizioni, trascorrerete le notti negli agriturismi di Agriturismo.it, sperimentando quello che potrebbe essere uno dei viaggi più indimenticabili della vostra vita.

Non c’è limite alla fantasia, nessuna certezza al di fuori dei punti di partenza e arrivo e di un nobile quanto irrinunciabile obiettivo: la solidarietà!
Un viaggio slow come questo non può infatti prescindere dai bisogni della comunità e dal desiderio di aiutare il prossimo ed è così che ad ogni team è richiesto di raccogliere almeno 500€ da devolvere, poi, in beneficenza.

Io l’ho trovata un’idea assolutamente geniale ed ho subito visitato il sito ufficiale!

5 sono gli itinerari proposti ed io, da mare-dipendente, ho adocchiato all’istante il mio preferito: il #Sicilytour.
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600 km da percorrere, da Catania a Trapani e ritorno, totalmente on the road!
Mi immagino già a bordo del mio calessino, con un vassoio di cannoli sul cruscotto da gustare mentre, da lontano, ammiro l’Etna in tutta la sua grandezza.
E poi si parte!
Una spiaggia al giorno, un paradiso nuovo ad ogni spostamento: Calamosche, l’Oasi di Vendicari fino a Capo Passero e poi ancora San Vito lo Capo, Scopello, nella riserva dello zingaro e Terrasini,  caratterizzata da rocce rosse venate di bianco.

E non vanno dimenticati i tesori archeologici: Monte Jato e Selinunte, sede dei ruderi più affascinanti e suggestivi del Mediterraneo e la celeberrima Valle dei Templi in provincia di Agrigento, città del mio autore italiano preferito, Pirandello.

A colazione granita e brioches, per pranzo una ricca pasta alla norma, pesce fresco, Nero d’Avola nel bicchiere e una bella cassata per concludere il pasto.
Ma non c’è tempo da perdere! Si riparte…di nuovo in marcia… ci sono ancora Marsala, Trapani e Palermo da visitare!

The Great Italian Rickshaw Adventure è un viaggio da vivere a 50 km/h, un’esperienza sui generis adatta a giovani, giovanissimi e meno giovani; l’unico requisito è il desiderio di mettersi alla prova e la voglia di rimanere a bocca aperta di fronte a scorci d’Italia che, chi non ha visitato, non può nemmeno immaginare!

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

Discussion2 commenti

  1. Belissima iniziativa…. c’e’ solod a capire perche’ il mezzo messo nell’immagine sia un tuk tuk thailandese…..

    • Per dire la verità l’ho pensato anch’io ^^ …ma vista l’originalità dell’impresa non si sa mai 😉

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