Un week-end a Bergamo: la Città Alta, Lovere e il Lago d’Iseo

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Un fine settimana fuori porta, la primavera in Lombardia e una città da scoprire, con le sue ricchezze culturali, paesaggistiche e gastronomiche.
Un week-end a Bergamo e dintorni, tra la Città Alta e il territorio limitrofe, su fino a Lovere e il Lago d’Iseo: cosa vedere, cosa fare e dove mangiare.

Un week-end a Bergamo: la Città Alta, Lovere e il Lago d’Iseo

È una bella giornata di sole quando raggiungo Piazza San Marco a Bergamo, il cuore pulsante della Città Bassa, proprio di fronte all’Hotel Excelsior San Marco dove soggiornerò per la notte.
Se, da un lato, il centro cittò si sviluppa attraverso un lungo viale alberato – il Sentierone – racchiuso tra negozi, portici ed edifici residenziali, dall’altro ecco che incontro per la prima volta con lo sguardo Bergamo Alta, quella più antica, l’originaria, quella che, come un gigante arroccato, osserva l’area urbana dall’alto, imponente e fascinosa.

Se si ha a disposizione un solo week-end a Bergamo e dintorni, suggerisco di concentrarsi soprattutto sulla Città Alta, ritagliandosi del tempo per godersi la Bassa magari alla sera, per un aperitivo alla moda o una cenetta in uno dei tanti ottimi ristorantini del centro.

Ci si incammina quindi verso le pendici di Bergamo Alta e a questo punto le scelte sono due: ci si può lasciar trasportare dalla pigrizia, salendo a bordo della funicolare al prezzo di 1.25€ a tratta, oppure, armandosi di polpacci possenti e di tanta voglia di camminare, cominciare a scalre gli infiniti scalini che portano al Parco dei Colli.
Fatica?! Tanta…ma che soddisfazione!
Ciottolo dopo ciottolo, gradino dopo gradino, con le antiche mura coperta di edere e arbusti, mentre la meta si fa sempre più vicina.

Il primo affaccio panoramico è quello che si apre di fronte alla bianchissima Porta San Giacomo: uno sguardo di sfuggita, ancora col fiatone e mi innamoro.
Sono probabilmente al livello più basso ma la vista da qui è già sensazionale!
La vallata si apre ai miei piedi e, in mezzo a un tripudio di verde, vedo Bergamo Di Sotto in tutta la sua estensione, con i tetti rossi e le strade che, da lì, paiono quasi deserte.

Oltrepassando l’arco si entra ufficialmente in città, quella attualmente abitata da poche migliaia di persone; una zona elitaria, in cui le viuzze si snodano strette, aggrovigliandosi al di sotto di grazosi porticati, fra botteghe e pasticcerie, boutique e baretti.
Gli edifici di maggior interesse cingono Piazza Vecchia e la successiva Piazza Duomo con il Duomo di Bergamo, la Cappella del Colleoni, il Battistero e la Basilica di Santa Maria Maggiore.
Bevete un goccio d’acqua alla fontane al centro della piazza: potabile, fresca, semplicemente buonissima.

Imperdibile la vista dall’alto della Torre Civica (ancora scale, sì 😉 ), dai cui godere di uno spettacolo a 360° su Bergamo Alta e quella dal Castello di San Vigilio, per fotografare, da un punto ancor più elevato, la città sottostante e i e i paesi limitrofi, con la linea delle Prealpi Orobiche all’orizzonte.
In questo caso meglio optare per la funicolare…è un consiglio!

Per la cena a Bergamo Bassa suggerisco il ristorante Mille Storie & Sapori (Viale Papa Giovanni XXIII) o l’elegante Ezio Gritti Ristorante (Piazza Vittorio Veneto, 15), in cui lasciarsi coccolare da una fusion di sapori tipici e fantasie dello chef.

Il week-end a Bergamo prosegue ed è ora tempo di spostarsi verso nord.
Basta un’ora d’auto o di bus (ce ne sono molti che partono con regolarità dalla stazione cittadina) per raggiungere il carinissimo centro di Lovere, proprio sulle rive del Lago d’Iseo.

Ufficialmente parte del club dei “Borghi più belli d’Italia”, Lovere mi accoglie nella coloratissima Piazza 13 martiri in cui le facciate degli edifici arcobaleno, disposti a semicerchio, si accavallano e si incastrano, come dei mattoncini Lego.
Il tempo non è dei migliori ma – vi dirò – la cosa non mi dispiace affatto: il cielo bianco, le nuvole che abbracciano le cime delle montagne e una leggera foschia rendono il paesaggio estremamente suggestivo e affascinante.
Una camminata sul lungolago è d’obbligo, passeggiando entro un’atmosfera quasi palpabile: un misto di malinconia e benessere, mentre un cigno bianco lascia la sua scia a pelo d’acqua.
Il centro storico lo si scopre a piedi, lì dove le macchine non possono passare, fra viuzze in salita e pergolati, scovando porticine e scorci suggestivi, fino  a raggiungere Piazza V. Emanuele II con l’importante Torre Civica.
Se ne avete occasione (non sempre è aperta) saliteci, respirate profondamente e godetevi qualche minuto di pace lassù, con lo sguardo che vaga oltre le sponde del lago, dall’orizzonte alla riva, per poi perdersi tra le terrazze e i tetti del borgo, sul lato opposto.

Una curiosità?! Il territorio circostante, tra salite e mulettiere, è perfetto per essere esplorato in bicicletta, per qualche ora di sano sport all’aria aperta.
Ecco che dunque una bella idea potrebbe essere quella di partecipare ad un’escursione guidata in Emotion Bike, pedalando su fino a Bossico dove fermarsi per il pranzo al Ristorante 7 colli, immortalando il Lago d’Iseo da una prospettiva sensazionale.

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

Discussion2 commenti

  1. Sono stato a Bergamo proprio oggi!
    Non ero mai venuto.. la vista sulla città alta da p.za Matteotti è molto bella! Poi lassù mi ha colpito molto quel miscuglio di viuzze acciotolate 🙂

    • Ma dai! Che bello
      Sono davvero contenta ti sia piaciuta. Io ne sono rimasta proprio colpita: il classico esempio di bellezza italiana da scoprire, amare e condividere!

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