Vacanze in Egitto: Marsa Alam o Sharm El Sheikh?

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Scegliere di trascorrere le proprie vacanze in Egitto è piuttosto comune per noi italiani. Una destinazione vicina, economica e meravigliosa: ma dove è meglio soggiornare?
Una mini guida per risolvere ogni dubbio di scelta (o quasi) fra Marsa Alam e Sharm El Sheikh, le due località più popolari sulle coste del Mar Rosso.

Vacanze in Egitto: Marsa Alam o Sharm El Sheikh?

Sharm El Sheikh e Marsa Alam, situate rispettivamente una sulla punta della penisola del Sinai, mentre l’altra a Sud, lungo le coste del Mar Rosso, sono sicuramente le due principali destinazioni fra le quali i vacanzieri si trovano a dover scegliere al momento di prenotare le proprie ferie in Egitto.
Entrambe fulcro dell’attività turistica del Paese, fra grandi resort, centri diving e agenzie di escursioni, sono però due mete piuttosto diverse, non solo per quanto riguardo la storia – in quanto Marsa Alam è decisamente più giovane di Sharm – ma anche come paesaggio, organizzazione e stile di vacanza a cui si va incontro.

Vacanze in Egitto a Sharm El Sheikh

In origine piccolo villaggio di pescatori, oggi località turistica di massa, che accogliere ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo: la storia di Sharm El Sheikh è incredibile e comincia tra gli anni ’70 e ’80 quando i primi investitori – tra cui molti italiani – con occhio lungimirante ne scorsero il potenziale.
Lì dove un tempo c’era solo deserto sconfinato, in una zona mal collegata e abitata  esclusivamente da beduini, questi imprenditori videro la ricchezza che si celava dietro alle sue spiagge bellissime e a quel mare, così blu e profondo, custode di un ancor più grande tesoro: la barriera corallina.
Oggi, l’attuale Sharm si sviluppa per 20km lungo la costa della penisola del Sinai ed è indiscutibilmente la regina delle vacanze in Egitto. Vanta gradi e lussuosi alberghi, servizi di ogni genere, fra bazar, locali e ristoranti ma anche due parchi nazionali, quello del Nabq e del Ras Mohammed.

Una meta ideale per chi cerca una vacanza di relax ma non solo. La destinazione perfetta per le famiglie, che qui troveranno qualsiasi tipo di assistenza e intrattentimento per grandi e piccini, ma anche per i giovani, che vogliono divertirsi, uscire, incontrare altri turisti e magari fumarsi una buona shisha su un’affollata e illuminatissima terrazza vista Naama Bay.

I PRO

• Il tragitto dall’aeroporto ai vari resort è generalmente breve in quanto l’area turistica si sviluppa lungo un tratto di costa relativamente corto. Inoltre, l’aeroporto internazionale si trova più o meno a metà strada fra la zona di Nabq e la Old Town.

Non solo resort: a Sharm El Sheikh è possibile uscire liberamente dai confini degli alberghi, per godersi dello shopping o un drink rinfrescante nei tanti ristoranti e bar che sorgono nelle zone più popolari e sviluppate. Naama Bay e Soho Square brillano ogni sera di mille luci, fra fontane colorate e musica a tutto volume.

• Essendo una località molto frequentata e ricca di strutture, è spesso possibile imbattersi in offerte davvero stracciate. Con meno di 500 euro a persona ci si può godere una vacanza di 7 in giorni All Inclusive, a circa 4 ore di volo dall’Italia.

I CONTRO

• Più di quarant’anni di turismo di massa si fanno sentire a Sharm El Sheikh! Ad esclusione dei Parchi Nazionali e delle aree protette, incontaminate, il mare che circonda i grandi resort non è più quello di una volta e, specialmente i fondali, ne hanno risentito parecchio.
La fauna marina attorno agli alberghi, nelle aree più affollate, è pressoché inesistente e, spesso, i lunghi pontili che portano i turisti oltre barriera, “inquinano” il paesaggio, rendendo il tutto meno paradisiaco.
• Pace e riposo sì ma a patto che si scelga bene l’albergo…e non è così facile! Spesso i resort, specie in alta stagione, sono veramente molto affollati e il rischio è di trovarsi nel mezzo della confusione, così come a Milano Marittima a Ferragosto. Poi per carità, c’è a chi piace…

Vacanze in Egitto a Marsa Alam

Marsa Alam, anch’essa in origine umile villaggio di pescatori, vede iniziare la sua storia di rinomata località turistica solo nel 2001, in tempi assolutamente recenti, con la costruzione dell’aeroporto internazionale.
Qui è dove il Tropico del Cancro, il Sahara e il Mar Rosso si incontrano, in un tratto di costa lungo una cinquantina di chilometri. Il paesaggio a Marsa Alam è pressochè vergine, con spiagge meravigliose, mare turchese e una barriera corallina viva e coloratissima; sorprendentemente bello e incontaminato il Parco Marino di Wadi El Gemal, fiore all’occhiello della destinazione.
Ovviamente non mancano gli hotel, i resort e i villaggi, che assicurano ogni tipo di agio e di comodità per il turista, proprio alle porte del deserto.

I PRO

• A Marsa Alam è ancora possibile trovare paesaggi da cartolina, poco sfruttati e intaccati dal turismo di massa. Ecco allora che qui il mare ha tutt’altro colore: è limpido e brillante, smeraldino, tuchese e blu intenso.
Il reef, anche vicino alla costa, resiste intatto e non è difficile incontrare coralli e pesciolini colorati anche per i nuotatori meno esperti.

• Considerando il recente sviluppo del turismo nella zona, a Marsa Alam le strutture alberghiere non sono così tante come altrove. Inoltre, tenendo conto anche della notevole estiensione della costa, esse risultano piuttosto distanti una dall’altra, così da garantire un ambiente assolutamente rilassante e pacifico, dove non si ha mai la sensazione di essere “ammassati”.

• Oltre alle classiche escursioni marittime – per fare snorkeling e immersioni – e la sempre divertente motorata nel deserto con i quad, da Marsa Alam è anche possibile partecipare alla gita di 1 giorno alla scoperta delle bellezze dell’antico Egitto. Con un tragitto in auto piuttosto lungo (ma, per esperienza, assolutamente fattibile) si può infatti raggiungere Karnak, uno dei centri archeologici e culturali più importanti della storia dei Faraoni.
Si esplora il tempio, si naviga il Nilo, si fa visita a un laboratorio dell’alabastro e ci strova dinnanzi agli immensi colossi di Memnone, per un tuffo a capofitto nell’Egitto, quello vero.

I CONTRO

• Marsa Alam è una località tranquilla…molto tranquilla!
Oltre agli hotel, al di fuori dei resort, non c’è praticamente nulla, solo deserto e qualche piccolo paesino rurale qua e là. Offre ben poco dunque al turista che invece vorrebbe andarsene in giro, divertirsi e fare shopping libaramente.
Uscire dagli alberghi è possibile ma, al di là delle escursioni (consigliattisime), non ha assolutamente senso farlo.
• La costa su cui sorge Marsa Alam si sviluppa da Nord a Sud: questo fa sì che, una volta atterrati, a seconda della struttura scelta, il tragitto per arrivare in hotel possa essere più o meno lungo.
È possibile dunque impiegarci una mezz’ora scarsa ma è anche ipotizzabile dover transitare per un paio d’ore, per raggiungere i resort più meridionali.
Uno dei miei preferiti, il Gorgonia Beach Resort, dista 115km dall’aeroporto…ma vi assicuro che ne vale la pena!

 

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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