Visitare Marano Lagunare, in barca fra i casoni

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Situato nel Friuli Meridionale, fra le foci dei fiumi Stella e Ausa, Marano Lagunare è un piccolo e grazioso comune affacciato sulla laguna. Una gita in barca è un ottimo modo per scoprire il suo ecosistema unico, navigando tra i canali e tipici casoni.

Visitare Marano Lagunare, in barca fra i casoni

Cielo azzurro, acqua placida e uno spiccato profumo salmastro nell’aria: così ricordo il mio incontro con Marano, una delle località più interessanti e particolari del Friuli Venezia Giulia, da vedere assolutamente se ci si trova in zona.
Quello che mi accoglie è un centro storico intimo e raccolto, dall’aspetto deliziosamente veneziano, fatto di casette variopinte, stradine strette e campielli.
Ma l’indiscussa protagonista del posto è la laguna – da cui la cittadina prende il nome – che io decido di esplorare via acqua, per una full immersion nella natura e nelle tradizioni di un luogo tanto affascinante e caratteristico.

In escursione in barca a Marano

L’appuntamento per l’escursione in barca è di buon mattino alla darsena dove ad attendermi trovo Stefano, il nostro skipper per la giornata.
Sono molte le compagnie che, partendo da Marano Lagunare o da Lignano Sabbiadoro (solo durante l’estate), si occupano di portare i turisti alla scoperta delle meraviglie naturalistiche della laguna, che sia in gruppo, per mezzo di grossi battelli o privatamente, attraverso imbarcazioni più piccole e intime.
Nel giro di pochi minuti, spumeggiando a motori accessi, ci lasciamo la costa alle spalle. I profili di Marano, del borgo e del campanile, si fanno via via più lontani mentre tutt’attorno il paesaggio cambia gradualmente, diventando sempre più incontaminato e selvaggio.
Ricordo chiaramente la sensazione della brezza fresca sul viso, quella densa di salsedine che si appicca addosso scompigliando i capelli, così come ho ben impressi in mente i colori, caldi e accesi di fine estate, che accompagnano il mio viaggio in laguna.

L’acqua è smeraldina, a tratti quasi dorata, specie lì dove i canneti vi si specchiano. La vegetazione ai due lati dei canali è rigogliosa, prorompente eppure così ordinata da delineare nettamente i percorsi che la nostra barca segue, quasi come un’auto in pista.
Numerosi isolotti di sabbia, detti velme, ci si materializzano di fronte mano a mano che procediamo e non è difficile scorgere nel verde varie specie di uccelli come aironi, cigni e gabbiani: un paradiso per il bird watching.

Oltre alla ricca flora e alla fauna locale, attrazione imperdibile di Marano Lagunare sono i casoni, un’icona del luogo, protagonisti assoluti del paesaggio.
Si tratta di costruzioni antiche, realizzate in legno e canne su di un rialzo di fango artificiale che, in passato, fungevano da rifugio per pescatori e cacciatori. Oggi, ristrutturati e resi più confortevoli, sono diventati – in alcuni casi – vere e proprie abitazioni nonché luoghi di visita e di accoglienza turistica.

Ed è proprio presso un casone che ci fermiamo per lo spuntino di metà mattina, per una gustosa merenda a base di salame, formaggio e vino bianco ma anche per cogliere l’occasione di scoprirne gli interni, così come appaiono oggi.
L’ambiente è circolare, rustico e accogliente, caldo e familiare. Al centro, immancabile il tradizionale fogolâr, il focolare tipico delle abitazioni friulane di un tempo.
Vi sostiamo per qualche ora, in compagnia dei simpatici proprietari, fra chiacchiere e brindisi, risate e aneddoti, che solo chi ha scelto di trascorrere la propria vita in un casone può raccontare.
Nuovamente a bordo, trascorriamo la giornata in completo relax, godendoci appieno il panorama circostante. Fra un tuffo in acqua e qualche scatto, vediamo il paesaggio mutare lentamente le sue tinte che, nel tardo pomeriggio, si tingono d’oro e d’argento, come le pagliuzze che fanno brillare la superficie dell’acqua.

Una cartolina, quella di Marano Lagunare, che ricordo in ogni momento con grande piacere; un’esperienza per cui ringrazio e ringrazierò sempre di essere nata e crescita in Friuli Venezia Giulia!

Dove mangiare a Marano Lagunare

Bilancia di Bepi: un’istituzione in laguna!
Situato all’interno della Riserva Regionale Naturale Foci del Fiume Stella, la Bilancia di Bepi è un posticino davvero caratteristico dove degustare numerose specialità di pesce preparate nel grazioso food truck posizione nel parco antistante il molo.
Qui è inoltre possibile vedere in azione un autentico bilancione da pesca, una palafitta sul fiume che, con una grande rete azionata da un motore elettrico, permette di pescare quel prodotto freschissimo che poi si consuma direttamente in loco.
Da provare la frittura, croccante e gustosa ma anche gli hamburger di pesce, decisamente deliziosi!

Ristorante JO Live: poco distante dal centro storico, il Ristorante Jo Live si trova nel più ampio complesso del Jo Hotel. Si tratta di un posto elegante e accogliente, ben arredato e perfetto per una cena. Il menù propone piatti di pesce ma anche carne, antipasti tipici locali e ottimi dessert.

Dove dormire a Marano Lagunare

Tenuta Ca’ Del Lovo: come un’oasi di pace fra i canneti, la Tenuta Ca’ Del Lovo si trova all’interno di un’area di 13 ettari, inserita in un contesto naturalistico particolarmente affascinante.
Qui si organizzano tornei di pesca, attività di equitazione e vi si coltivano ortaggi e alberi da frutto biologici.
Per chi lo desidera è ovviamente anche possibile pernottarvi, in graziose camere dotate di tutti i comfort (la stanza più ampia dispone anche di SPA privata) ricavate dalla ristrutturazione della precedente struttura rurale che un tempo fungeva da stalla e granaio.
La colazione viene servita al piano superiore, con un bell’affaccio sulle bellezze della valle.

 

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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