10 cose da fare e vedere a Parigi in 2 giorni

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Parigi in 2 giorni sembra un’impresa impossibile eppure, seppur poco, è questo il tempo che basta per innamorarsene, per visitarne i must see e per ripromettere a se stessi che ci sarà sicuramente una volta successiva.
Per non sbagliare, per partire già pronti e organizzati per il weekend, ecco le 10 cose da fare e da vedere nella Ville Lumière.

10 cose da fare e vedere a Parigi in 2 giorni

Parigi – si sa – è sempre un’ottima idea.
Paris che, in qualsiasi periodo dell’anno, è come un palcoscenico, la scena di un film, in cui è facile sentire Audrey Hepburn, come attori di uno spettacolo che non finisce mai.
Bistrot, boulevard ed eleganti palazzi direttamente dalla Belle Epoque; e poi ci sono le luci, la Senna e sullo sfondo lei, la mitica Tour Eifell, alta e maestosa, indiscussa regina della skyline.

C’è chi ci vivrebbe, chi ha a disposizione una settimana o più per viverla e scoprirla e poi ci sono i viaggiatori del fine settimana, quelli che non si lasciano scoraggiare dal poco tempo e la scelgono comunque.
In questo caso, un mini-itinerario è d’obbligo, come una guida, delle 10 cose da fare e da vedere a Parigi, per un primo assaggio di una capitale dove non ci si stanca mai di ritornare.

1. Passeggiare lungo gli Champs-Élysées fino all’Arco di Trionfo

Si tratta di una delle passeggiate più celebri al mondo. Un tempo luogo di incontro del “bel mondo” parigino, nonché mito di eleganza nell’immaginario comune, gli Champs-Élysées sono una  vera istituzione.

Ad oggi sede di innumerevoli bar, ristoranti e negozi – spesso appartenenti a grandi catene commerciali – hanno forse perso un po’ il loro fascino ma, in ogni caso, meritano di essere percorsi fino a raggiungere l’Arco di Trionfo.
Massiccio, austero, lo si inizia a vedere già da lontano, mano a mano che ci si avvicina.
Voluto da Napoleone I in onore della Grande Armata, porta addosso i nomi illustri della nazione e ospita la tomba del milite ignoto, la cui fiamma è rinnovata tutte le sere. É possibile salire fino sulla terrazza sulla cima, dalla quale godere di un panorama unico sui Campi Elisi.

2. Fotografare la Tour Eiffel dal Trocadero

Nata come struttura temporanea in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, la Tour Eiffel è da più di 130 anni il simbolo di Parigi. Sono molti (moltissimi) i luoghi della città da cui la si può scorgere e fotografare ma il punto più celebre e visitato da cui immortalarla è senz’altro l’area monumentale del Trocadero (di fronte alla metro omonima). Questa zona si trova sulla Riva Destra della Senna e permette di ammirare al meglio l’inconfondibile ed emblematica silhouette della Tour Eiffel di giorno così come di notte.

Il monumento si può poi raggiungere a piedi in circa 10 minuti, scendendo le scale fino ai giardini e attraversando il Pont di Iéna, sino ai piedi della Torre, sita per l’appunto sulla Riva Sinistra della Senna.

3. Lasciarsi conquistare dal fascino del Louvre

Chi ha la possibilità di rimanere in città per più tempo, non dovrebbe lasciarsi sfuggire l’occasione di perdersi tra le meravigliose sale del Louvre. Non solo per la famosa Gioconda che vi risiede ma anche semplicemente per respirare l’atmosfera di un luogo tanto incantevole, ricco di storia, di storie, ricchezze e cultura. Tuttavia, anche chi visita Parigi in 2 giorni, non può assolutamente trascurare l’idea di farci un salto, fosse solo per varcare l’ingresso ad arco fino a raggiungere quell’ampio e frequentatissimo spazio aperto, sede della celeberrima piramide ideata dall’architetto sino-americano Ieoh Ming Pei…e anche qui la foto è d’obbligo!

4. Ammirare Notre-Dame (da fuori)

Ancora in fase di recupero, dopo il terribile incendio che la devastò nel 2019, la Cattedrale di Notre-Dame rimane una delle insindacabili bellezze di Parigi.
Risorta come una fenice dalle sue ceneri, sembra ancora raccontare sottovoce di quel brutto giorno, in cui le fiamme sono arrivate sull’isola, abitata sin da tempi remoti, laddove la Senna incontra la città. Forme armoniose e preziosi rosoni sono il suo biglietta da visita, di un luogo che – per ora – è ancora possibile ammirare soltanto da fuori in quanto l’ingresso rimane a tutt’oggi interdetto al pubblico.

5. Scoprire l’Hotel da La Marine

Situato in Place de la Concorde, l’Hotel de la Marine ha aperto le sue porte al pubblico, per la prima volta dopo più di due secoli, nel gennaio 2020.
Antica sede del Ministero della Marina, quest’elegante palazzo d’epoca è oggi un museo il cui scopo è far conoscere ai visitatori, attraverso due percorsi principali, la storia dell’art de vivre alla francese, ereditata dal XVIII secolo. Un viaggio imperdibile alle radici del gusto e dell’effervescenza degli stili.

6. Navigare la Senna di sera

Per sperimentare il più possibile Parigi in 2 giorni, un’ottima idea è quella di vivere l’esperienza di navigare la Senna, di giorno oppure di sera, quando il buio è ormai calato e la Ville Lumière si è accesa delle sue mille luci.
Io l’ho fatto, salpando alle 20:00 dal molo adiacente la Tour Eifell e affidandomi alla compagnia Bateaux Parisiens.
La crociera semplice dura circa un’ora, dispone di posti a sedere interni, di fronte ad ampie vetrate, oppure esterni, per godersi ancora meglio il panorama.

Durante l’intera navigazione, a disposizione degli ospiti un’audioguida in 14 lingue, usufruibile attraverso il proprio smartphone, che permette di seguire il percorso del battello, scoprendo cose nuove sulle attrazioni che si incontrano sui due lati del fiume.
La stessa compagnia organizza anche crociere con pranzo o con cena a bordo, per vivere un momento ancor più esclusivo, romantico ed indimenticabile.

7. Visitare le Galeries Lafayette

Aperte nel 1893, le Galerie Lafayette furono il primo grande magazzino d’Europa. Sono un’ottima meta di shopping, in quanto vi si posso trovare oltre 3.500 brand fra moda, accessori, bellezza, decorazioni e gastronomia ma non solo, in quanto esse rappresentantano anche un’attrazione da visitare e un luogo di intrattenimento per turisti e  parigini.Vi vengono organizzati eventi, degustazioni ed esposizioni d’arte, in una struttura che già di per sé è uno spettacolo.
Il centro commerciale, infatti, vive al di sotto di una splendida cupola neo-bizantina costruita nel 1912 che, in un periodo come le festività natalizie, si arricchisce ulteriormente di luci e decorazioni, ogni anno più opulente e sopettacolari.
Da non perdere anche la terrazza panoramica all’ultimo piano: un rooftop, da raggiungere comodamente con le scale mobili, da cui godere di una bellissima vista su Parigi.

8. Perdersi fra le viuzze del Quartiere Latino

Si tratta di uno dei quartieri più famosi della città, una zona multicolore, con piazzette, localini caratteristici e viuzze molto suggestive.
Esso deve il suo nome alla funzione storica del quartiere, quella di centro di studi. Qui, infatti, ha sede sin dal XII secolo l’Università, frequentata da colore che, al tempo, parlavano per l’appunto il latino.

Vale la pena farci una passeggiata, fermandocisi magari per una merenda o un aperitivo.

9. Vagare senza meta per Montmartre

Montmartre è il quartiere degli artisti di Parigi ed è situato su di una collina, raggiungibile a piedi – facendo tanti gradini – o con la teleferica.
Il suo aspetto è piuttosto bucolico, appare quasi come un villagio, e ciò lo rende particolarmente affascinante.
La sua piazzetta centrale è un caleidoscopio di colori, quelli delle facciate degli edifici che la circondano e quelli sulle tele di pittori e ritrattatisti, che l’affollano per tutto il giorno.

Molto suggestive anche le bancarelle di oggetti vintage che costeggiano le sue vie, fra botteghe artigiane e piccoli locali in cui sostare per per un boccone o per un caffè.
É in questo quartiere che si trova, inoltre, il “Muro dei Ti Amo”, tanto famoso e fotografato.
A Montmartre sorge anche la celebre Basilica del Sacro Cuore, alta, bianchissima, in stile romanico-bizantino.
L’ingresso alla navata è gratuito mentre quello alla cupola costa 5 euro e si trova all’esterno della chiesa, sulla sinistra. La cima si raggiunge attraverso 300 ripidi scalini ma la vista, da lassù, è a 360 gradi, davvero incantevole.
La Basilica merita, a mio parere, di essere vista anche di notte quando il suo candore, opportunamente illuminato, pare come un’apparizione nel buio della notte parigina.

10. Assistere a uno spettacolo di cabaret

La Ville Lumiére è nota per essere la città delle feste e del divertimento e i cabaret ne sono l’emblema.
Anche per chi vive Parigi in 2 giorni, l’idea di assistere a uno spettacolo va assolutamente considerata. Tra i locali più famosi , il Lido, il Paradis Latin, il Crazy Horse e, ovviamente, il mitico Moulin Rouge.  Essi sono, ancora oggi, il simbolo della vita notturna per francesi e turisti.
Ciascun cabaret si differenzia dagli altri nello stile e nel tipo di spettacoli proposti e i “pacchetti” offerti sono generalmente:

– cena con menu francese + spettacolo seduti al tavolo
– solo spettacolo seduti al tavolo + champagne
– solo spettacolo al bar

…insomma, ce n’è per tutti i gusti!


Come muoversi comodamente a Parigi?

Un’ottima idea è munirsi del Passe Navigo Easy, una card contactless su cui è possibile caricare un certo numero di transirti sui mezzi poubblici di Parigi, che siano essi metro o bus.
É sicuramente una scelta intelligente e pratica, la migliore per chi ha poco tempo e non ha voglia di sprecarlo facendo lunghe file agli sportelli o alle biglietterie automatiche per l’acquisto dei ticket.

Maggiori informazioni su Parigi su Atout France Italia.

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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