Dormire in Friuli in una mini casa nella natura, a Mont di Prât con Friland

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Dormire in Friuli Venezia Giulia in una mini casa nella natura è un’esperienza meravigliosa e indimenticabile. Un’occasione unica per trascorrere la notte nelle location più belle del territorio, resa possibile grazie a Friland, la start-up di alloggi itineranti, eco friendly e off grid.

Dormire in Friuli in una mini casa nella natura, a Mont di Prât con Friland

Dormire in Friuli Friland

“Una stanza nella natura” è il claim di Friland, la giovane start-up friulana nata dalla passione per il territorio regionale, quello che spesso si conosce fin troppo poco.
L’obiettivo è di di offrire al cliente l’occasione di fuggire dal caos quotidiano soggiornando in quella che appare, fin da subito, come un’accogliente casetta in legno: nomade, ecologica e autosufficiente.
Si tratta di un’esperienza innovativa, dove darsi la possibilità di ritrovare il giusto tempo e il giusto spazio. Ottima per riallineare lo spirito, rigenerare mente e corpo e godere del silenzio e dei suoni della natura circostante.
La cultura promossa è quella del viaggio lento e sostenibile, attraverso un approccio diverso che – magari – col tempo può trasformarsi in un vero e proprio stile di vita.

E così, dopo la mia prima esperienza con Friland a Marano Lagunare nel settembre 2020, eccomi pronta per una nuova avventura: questa volta a Mont di Prât, nel comune di Forgaria.
Si tratta di un vasto altopiano che dalle pendici del monte Cuar digrada dolcemente verso sud, fino a raggiungere circa i 700 metri di quota.
Il paesaggio alterna doline a vaste praterie e folte boscaglie ed è proprio in questo contesto che, dopo aver posteggiato l’auto in un comodo spiazzo ghiaioso, scorgo in lontananza la mini casa di Friland, con il suo stile inconfondibile, che la rende quasi un tutt’uno con il panorama.
Mont di Prat FrilandIl check-in è completamente autonomo, attraverso un sistema a combinazione che permette al visitatore di fare tutto da sé in totale sicurezza.
Gli interni sono piccoli ma graziosi. Non vi manca nulla: c’è il bagno, con doccia, lavandino e toilette, la cucina, dotata di fornello elettrico, un tavolo, due sedie e un comodo letto a una piazza e mezza, posto proprio di fronte alla grande vetrata vista paesaggio.
Ad accogliermi, trovo anche un’ottima bottiglia di vino friulano con due calici a disposizione: è l’invito a prendersela con calma, a rilassarsi e a godersi un buon aperitivo inaugurale.
Friland Mont di PratA Mont di Prât la casetta di Friland è posta proprio di fronte a uno strapiombo: una sorta di terrazza panoramica, come una cartolina, dove l’occhio è libero di vagare da sinistra a destra, scorgendo prima il verdissimo Monte di Muris, l’ampio letto del Tagliamento e infine il Fiume Arzino che, gelido, nasce in quota per poi delineare i comuni della valle, cingedoli fra le sue anse.
Sembra tutto così stermianato visto da lassù ed è lì che decido di abbandonarmi alla pace e al silenzio della natura intorno, interrotto solo dal cinguettio degli uccellini e dal frinire dei grilli.

Ma è forse il tramonto il momento più magico di tutti, quando il sole inizia a calare piano, colorando il cielo di giallo, arancione e d’oro. Un momento emozionante, da vivere in silenzio o, al massimo, con una leggera musica di sottofondo, dando la possibilità allo sguardo di perdersi e al cuore di aprirsi, per accogliere tutta quella meraviglia, così semplice da essere spesso data per scontata.
Con l’arrivo del buio, poi, il paessaggio cambia ancora: le luci del giorno si spengono mentre altre, più piccole, si accendono. Sono quelle dei paesini sottostanti che, come composti da migliaia di lucciole, si illuminano gradualmente, dipingendo la vallata – ormai scura – di tante macchioline gialle e brillanti.

Dopo la cena, cucinata all’interno della Friland (dove padelle, stoviglie e posate sono messe a disposizione), arriva il momento di coricarsi per la notte.
Si può scegliere di abbassare la serranda, a coprire la vasta vetrata panoramica, oppure di lasciarla su, così da essere svegliati la mattina dai primi raggi dell’alba.
Niente rumore, nessuna illuminazione artificale: chiudo gli occhi, mi addormento, ed è subito “Buona notte”.

Ma il mattino ha l’oro in bocca nelle casette Friland e alle 5:00 apro già gli occhi. Uno spettacolo mi attende, è gratis, non serve il biglietto e si chiama “Sorgere del sole”.
Mont di Prat panoramaCome la tela di un artista ecco che il cielo cambia nuovamente tonalità, rischiarandosi a poco a poco, fra pennellate rosa, di diversa intensità.
Dopo essermi preparata un caffè mi siedo fuori, sulla panchina più prossima allo strapiombo. Respiro forte, mi lascio avvolgere dall’aria fresca e permetto al vento di scompigliarmi i capelli, così, come in un intenso abbraccio con il mio bel Friuli.

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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