L’asse che da Venezia scende verso Ferrara e approda a Bologna racconta una straordinaria storia d’acqua, potere e ingegno umano. Le tre città padane sono intimamente legate tra loro da un rapporto speciale con le acque del fiume Po e dei suoi affluenti e condividono un’eredità architettonica e culturale indissolubile. In questo viaggio influenze bizantine giunte dalle acque dell’Adriatico sfumano nel rigore prospettico del Rinascimento fino a incontrare il mattone rosso del Medioevo caratteristico della capitale Felsinea.
Venezia, Ferrara e Bologna, un breve itinerario tra i capolavori dell’arte Rinascimentale
Viaggiare in auto lungo questo storico tracciato significa attraversare secoli di arte e cultura e ripercorrere la storia del pensiero, che ha donato all’Italia i capolavori che ancora oggi nobilitano moltissime città.
Ecco quindi un itinerario in auto che parte da Venezia e raggiunge Bologna.
Venezia
Il viaggio comincia a Venezia, la Regina dell’Adriatico, città magica, in cui la terra cede il passo all’acqua per dare vita a un fragile ed elegante ecosistema urbano, fatto di canali, ponti e splendidi palazzi. Trovare un parcheggio Venezia potrebbe rivelarsi una vera e propria sfida: la soluzione ideale è affidarsi a Parclick, la piattaforma che permette di prenotare in anticipo il proprio posto auto in pochi clic, garantendo un arrivo senza stress.

Una volta lasciata l’auto in totale sicurezza, possiamo immergerci nella meraviglia dei canali e lasciarci trascinare dal fascino di Venezia. La Serenissima regala un’architettura unica al mondo, dalla celebre Basilica di San Marco al Palazzo Ducale, passando attraverso i sestieri più caratteristici, come Cannaregio, che racchiudono l’essenza più pura della città.
Ferrara
La seconda tappa di questo itinerario è Ferrara, che raggiungiamo lasciando la laguna e muovendo in direzione Sud. Gemma dell’Umanesimo e storica sede della dinastia Estense, Ferrara celebra il trionfo della pianificazione urbanistica Rinascimentale. Qui l’architetto e urbanista Biagio Rossetti, su commissione del duca Ercole I d’Este, ideò l’Addizione Erculea, il primo progetto di città moderna d’Europa, pensato per coniugare armonia estetica e funzionalità militare.
Il maestoso Castello Estense con il suo fossato d’acqua, il Palazzo dei Diamanti con il caratteristico bugnato e il celebre Palazzo Schifanoia raccontano di un cenacolo artistico che ospitò poeti come Ariosto e Tasso. Nonostante ci troviamo al Nord la capitale estense si visita con ritmo lento (la bici è il mezzo più utilizzato dai cittadini, soprattutto nel centro storico), per scoprire la sua sognante e quasi sospesa atmosfera.
Bologna
L’itinerario culmina a Bologna, da sempre operoso crocevia di idee, commerci e grande sapienza, tanto da ospitare la prima Università europea, fondata nel 1088. Con oltre quaranta chilometri di portici, oggi patrimonio Unesco, e decine di torri, tra cui l’imponente torre degli Asinelli, che con i suoi 97 metri domina sulla città, Bologna è un connubio perfetto di arte medievale e rinascimentale.
Culmine del patrimonio architettonico e urbanistico di Bologna è la celebre Piazza Maggiore, che si estende maestosamente tra la Fontana del Nettuno e la Basilica di San Petronio. Da qui si diramano i vicoli caratteristici del Quadrilatero, dove si respira il profumo della tradizione gastronomica e ci si immerge nella vibrante vita cittadina.
Bologna chiude questo breve itinerario alla scoperta dei capolavori del Rinascimento italiano, tra arte, storia e bellezza.