Vacanze covid-free: in Egitto con Alpitour

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Voglia di una fuga al caldo in questo inverno 2021-2022? Viaggiare per turismo fuori Europa finalmente si può, grazie alle vacanze covid-free, sicure e organizzate.
Io non ho saputo resistere: ho fatto le valigie e ho scelto l’Egitto, ovviamente con Alpitour!

Vacanze covid-free: in Egitto con Alpitour

Vacanze covid-free alpitour

A seguito dell’Ordinanza del nostro Governo del 28 settembre 2021, grazie ai cosiddetti «Corridoi turistici covid-free», vivere una vacanza all’estero – fuori Europa – è ora finalmente permesso.
Un desiderio di molti divenuto realtà, dopo mesi e mesi di frontiere barricate, di confini chiusi che, ad oggi, pare quasi un sogno a occhi aperti.

Partire per turismo, sfruttando i corridoi turistici, è quindi adesso sicuro e possibile ma non senza una serie di limitazioni e seguendo alcune regole fondamentali.
Vediamo quali:

  1. Non tutti i Paesi del mondo rientrano nell’elenco dei corridoi turistici bensì soltanto una manciata di essi quali: Egitto (esclusivamente le località di Sharm El Sheikh e Marsa Alam), Maldive, Repubblica Dominicana, Seychelles, Mauritius e Aruba.
  2. Sono autorizzati SOLO i viaggi organizzati e gestiti dagli operatori turistici (cioè le agenzie di viaggi e i tour operator, come Alpitour), i quali sono chiamati ad assicurare il rispetto delle misure di sicurezza, tramite l’utilizzo di voli aerei covid-tested e la scelta di strutture alberghiere selezionate e controllate.
  3. Per partire è necessario essere muniti di Green Pass ottenuto grazie al completamento del ciclo vaccinale o, in alternativa, per guarigione da covid.
  4. Bisogna inoltre sottoporsi a un totale di 3 tamponi: uno (molecolare o antigenico) nelle quarantotto ore precedenti la partenza, uno nel Paese Estero, quarantotto ore prima di ritornare in Italia (che viene organizzato direttamente in hotel dal tour operator) e l’ultimo in aeroporto, una volta sbarcati dal volo di rientro.
    Inoltre, se la permanenza all’estero supera i sette giorni, è necessario sottoporsi a un ulteriore test, molecolare o antigenico, in loco a metà soggiorno.

Indicazioni che possono sembrare tante e complesse da gestire ma che in realtà, grazie al supporto dei tour operator, si dimostrano poi molto più semplici del previsto.

Io, come sempre, mi sono affidata ad Alpitour, per quella che è stata la mia prima vacanza extra-europea dopo la pandemia: un desiderio che ormai era diventato quasi una necessità, quella di volare lontano, al caldo anche a dicembre ma in totale sicurezza, per me e per chi mi sta intorno.
Come destinazione ho scelto di tornare in Egitto – il mio amato Egitto – e di raggiungere la meravigliosa Marsa Alam, sulle coste del Mar Rosso.

In vacanza al SeaClub Gorgonia Beach di Francorosso

4 ore di volo Neos covid-free, diretto, separano Verona da Marsa Alam.
Appena fuori il portellone dell’aereo percepisco sul viso quel particolare calore egiziano che tanto m’era mancato: è inverno ma ci sono circa 28 gradi, appena ventilati.

Ad accogliermi, il meraviglioso SeaClub Gorgonia Beach di Francorosso, brand del gruppo Alpitour, che – se devo dirla tutta – conosco bene in quanto già fui ospite nel lontano 2016.
Seaclub Gorgonia Marsa AlamLa struttura, distante circa 115km dall’aeroporto, è costituita da 350 camere, dislocate in edifici a due piani, disposti fra le aiuole di un verde giardino in riva al mare.
Ci sono inoltre tre piscine, diversi bar e ristoranti vari, tutti compresi nella formula All Inclusive di cui si gode come ospiti del resort.

I pasti principali vengono serviti a buffet (assistito, per rispettare le norme sanitarie) al ristorante principale El-Wadi ma è possibile pranzare, con pizza, patatine, hamburger…anche presso il beach bar.
Nella proposta, anche due ristoranti a là carte – l’italiano e la pizzeria – disponibili su prenotazione ma anch’essi inclusi, senza supplemento.

La spiaggia, attrezzata, è lunga ben 800 metri e si affaccia su un tratto di Mar Rosso davvero spettacolare, uno dei più belli mai visti, in 11 anni di viaggi nel Paese.

L’acqua è cristallina, al mattino quasi argentata.
Con il passare delle ore, però, il colore si fa via via più saturo, stratificandosi, a seconda della distanza e della profondità, in almeno cinque sfumature d’azzurro, dal ceruleo chiaro al blu intenso.
Un lungo pontile di 150 metri facilita l’accesso al mare, oltre barriera, per permettere a tutti di immergersi ad ammirare gli incantevoli fondali che brulicano, ricchi e coloratissimi, sotto il livello dell’acqua.
Fondali Marsa AlamDifficile dimenticare la sensazione in cui, con maschera e boccaglio, ci si tuffa per la prima volta in quell’apoteosi di vita sottomarina fatta di coralli di ogni specie e tinta e mille pesci arcobaleno che, indisturbati, nuotano tutt’intorno.
L’attrezzatura può essere portata da casa o, in alternativa, noleggiata presso il centro diving che si trova proprio sulla spiaggia.

Punto forte del SeaClub Gorgonia è sicuramente la sua posizione, proprio all’interno del Parco Marino di Wadi El Gimal.
Come una vera e propria oasi del Nord Africa, esso si trova dunque nel bel mezzo del deserto, completamente isolato dal resto, circondato solo da rocce ocra e sabbia dorata.
É proprio qui, dove l’arido paesaggio egiziano incontra le onde del Mar Rosso, che io ho amato perdermi, in lunghe e silenziose passeggiate, accompagnata solo dal sibilo del vento e dal ritmico suono delle onde.

Un posto che trasmette pace e serenità, da vivere appieno dalle prime luci dell’alba fino al tramonto, quando il sole lentamente scompare, oltre le palme, alle spalle del hotel.
Un luogo di relax, di magia: la meta perfetta per un indimenticabile vacanza, ovviamente covid-free.EGITTO COVID-FREE

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

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