Weekend ad Amelia, in Umbria sui Sentieri Amerini

0

Situato nell’Umbria Meridionale, fra filari di viti e verdi paesaggi collinari, l’Amerino è un territorio estremamente affascinante e autentico, ancora tutto da scoprire. Un weekend ad Amelia, uno dei centri abitati più importanti della zona, è l’idea giusta per una vacanza all’insegna del green, tra passeggiate ed escursioni lungo i  recentemente inaugurati Sentieri Amerini.

Weekend ad Amelia, in Umbria sui Sentieri Amerini

Forte della sua storia millenaria, Amelia mi accoglie in Umbria Meridionale in un soleggiato sabato di giugno, con le sue imponenti mura poligonali che circondano il centro storico, eredità di quell’Impero Romano le cui influenze sono ancora particolarmente tangibili in città.
Anticamente chiamata Améria, fu proprio lei a dare il nome al territorio in cui sitrova, l’Amerino, formatosi lungo l’antica via amerina che la collegava a Roma e poi, attraverso questa, a Perugia e all’Adriatico. La zona comprende anche i Comuni di Alviano, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Penna in Teverina ed è un’area di eccellenze vinicole e olearie (DOC e DOP Umbria dei Colli Amerini), fatta di splendidi borghi ricchi di arte, cultura e tradizioni che, specie d’estate, si animano di eventi e manifestazioni.

Alla promozione di tanta ricchezza ci pensa, da aprile 2020, Le Terre dei Borghi Verdi un progetto finanziato dalla Regione Umbria che ha come scopo la creazione di un’offerta turistica focalizzata sul turismo lento, sulle esperienze attive e le attività outdoor.
Ma non è tutto, perchè proprio durante il mio soggiorno, Amelia è stata teatro dell’inaugurazione dei Sentieri Amerini, 400 Km di sentieri, di cui 150 tracciati e segnalati grazie all’attività di volontari supportati dal CAI e finanziati dalla Fondazione CARIT e dalla Regione.
Percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, essi si snodano tra vigneti, uliveti e leccetti, che accompagnano il turista fra antichi castelli e borghi, per un tuffo a capofitto in quella autenticità umbra che permette di rallentare e di respirare a pieni polmoni, riscoprendo il gusto del buon vivere.

Cosa vedere ad Amelia

Le cose da vedere in un weekend ad Amelia non mancano, nonostante le dimensioni relativamente ridotte del centro storico: come un prezioso scrigno portagioie in grado di custodire grandi ricchezze, anche in un piccolo spazio tutto da esplorare.
Il luogo ideale da cui cominciare il proprio tour è indubbiamente Porta Romana, l’ingresso principale, risalente al III secolo. Essa, insieme ad altre cinque entrate, rappresenta l’unico modo per accedere alla città, saldamente cinta da maestose mura poligonali di epoca romana. Costruite tra il III e VI secolo a.C., con blocchi di calcare massiccio incastrati a secco tra loro, esse rappresentano un simbolo della grandezza di Amelia.
Ma il fascino di questa città sta anche nell’armonioso mix di stili che la caratterizzano: quello romano – per l’appunto – ma anche medievale nonché quello rinascimentale dei suoi palazzi storici, come Palazzo Farattini e Palazzo Petrignani.
Proseguendo la passeggiata per i vicoli, merita una sosta la bellissima Cattedrale dedicata a Santa Fermina, patrona di Amelia. Adiacente, si trova la Torre Civica dodecagonale, risalente all’anno 1000.

Da non perdere la visita al Museo Civico Archeologico, un vero gioiellino per gli estimatori del mondo antico (romano) ma anche per chi semplicemente ama l’idea di perdersi, vagando tra le sale, austere custodi di pezzi unici, tra cui l’imponente statua di bronzo del Germanico di Amelia.
Si tratta di una delle più belle opere che sono giunte a noi della statuaria romana e fu rinvenuto proprio ad Amelia, per poi essere riassemblato con maestria ed esposto proprio al Museo Civico.

Lo si può ammirare al piano superiore, in tutta la sua grandezza, magari seguendo l’interessante proiezione digitale alle sue spalle che ne racconta la storia, di imperatore mancato.

Dove mangiare ad Amelia

La Gabelletta: antica dimora storica del ‘700, La Gabelletta è un posto iconico di Amelia. La location è davvero stupenda e offre non solo una grande sala interna ma anche un patio esterno, ombreggiato dagli alberi che circondano la struttura.

Il personale è estremamente cortese, vi si mangia benissimo (io ho scelto le pappardelle al ragù di anatra: ottime!) ed è anche possibile dormirci, in una delle suite ai piani superiori, accuratamente arredate in ogni minimo dettaglio.

La dimora dispone pure di una piscina, per il relax degli ospiti e di una fornitissima cantina di vini, dove si svolgono anche degustazioni su prenotazione.

El Merendero: nonostante il nome spagnoleggiante, El Merendero è un agriturismo/ristorante autentico umbro, dove lasciarsi conquistare dai veri sapori del territorio.
La struttura dispone di posti a sedere all’esterno, al di sotto di un pergolato e all’interno, dove l’arredamento rustico – ma elegante – si abbina perfettamente al luogo in cui si trova, fuori dal centro citttà, immerso fra i boschi.
Ottima la carne, così come i primi piatti e gli antipasti di salumi e formaggi locali.
Da provare il gelato al mascarpone, con una generosa grattuggiata di tartufo sopra: un abbinamento che sorprende!

Dove dormire ad Amelia

Agriturismo Tara: si tratta di un agriturismo poco distante dal centro storico, vicino quindi alla città ma completamente immerso nel verde, perfetto per trascorrere un weekend ad Amelia.
Si respira una pace assoluta, durante il giorno a bordo piscina, ma soprattutto la notte, quando il sonno viene cullato solo dal rumore del vento e dal frinire dei grilli.

La struttura offre camere comode, silenziose e ben arredate. C’è anche la SPA, che è possibile riservare ad uso privato, una piccola palestra nonché un’area solarium attrezzata con ombrelloni e lettini.
La colazione, la mattina, viene servita nel patio (durante l’estate) direttamente da Francesca, la proprietaria, che prapara con le sue mani caffè, cappuccini e dolci.
Lei e suo marito David sono due persone squisite, cortesi e alla mano, pronte a soddisfare le esigenze del visitatore e a consigliargli i posti migliori da visitare o in cui fermarsi a mangiare.

Federica, 28 anni, friulana ma vivo a Milano. Laureata in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale. Travel addicted per nascita e travel blogger per passione, sono alla continua ricerca di nuove esperienze ed avventure da condividere.

Leave A Reply

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: